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A Lecce Roséxpo, il Salento celebra le mille sfumature del vino rosato

Giovedì, 02 giugno 2016 - - Categoria: Attualità

Il vino rosato è un vino che merita maggiore attenzione perché ha una propria personalità e ben si identifica con il territorio che lo produce. Il rosato da uve negroamaro, è un esempio delle grandi potenzialità di questa tipologia di vino a cui è dedicato uno dei big events di giugno (da venerdì 3 a domenica 5): Roséxpo, un lungo fine settimana di degustazioni, incontri e appuntamenti nel segno dell'enogastronomia di qualità e dell'arte.

Giunto alla terza edizione, il salone internazionale del vino rosato è una delle più importanti manifestazioni sul vino rosato in Italia, grazie anche alla collaborazione di partner qualificat come Slow Food, Ais e Donne del Vino.

L'associazione di produttori deGusto Salento, presieduta da Ilaria Donateo, ha preparato un ricco programma nella splendida cornice del castello Carlo V a Lecce: banchi d'assaggio con oltre 160 etichette di vino rosato provenienti da tutta Italia, con alcune presenze internazionali, degustazioni guidate, un press-tour che porterà nel Salento una ventina di giornalisti e operatori, una tavola rotonda, e poi momenti culturali con libri, musica, arte e cibo.

La lezione di Sofia e Luigi - Interessantissima la tavola rotonda di venerdi 3 che aprirà la manifestazione, e che cercherà di mettere in luce il grande valore del vino rosato. Molto attesi gli interventi di due produttori abruzzesi, Sofia Pepe e Luigi Cataldi Madonna, che hanno contribuito con le loro produzioni a dimostrare quanto un vino rosato non abbia nulla da invidiare alle altre tipologie, e che possa invece essere da traino a tutto un territorio, molto vicino al nostro per tradizione e vocazione vitivinicola.

Dalla produzione ai mercati - Sul valore e le caratteristiche del nostro rosato saranno illuminanti gli interventi di Gianni Cantele, presidente di Coldiretti Puglia, e Laura Minoia, di Assoenologi. Barbara Toschi, che si occupa di marketing e sviluppo vendite, e Andrea Terraneo, presidente Enoteche Vinarius, ci diranno come raccogliere i frutti di una corretta valorizzazione e comunicazione del vino rosato, per un'affermazione economica che premierebbe il lavoro di tanti produtttori.

Degustazioni speciali - Grande attesa e interesse anche per la degustazione del Cerasuolo di Pepe e Cataldi Madonna che si svolgerà sabato 4 giugno pomeriggio al Castello Carlo V, in quattro annate per etichetta (otto annate in totale), con una verticalità che sfaterà uno dei pregiudizi maggiori che il vino rosato si porta dietro, quello della mancanza di capacità di evoluzione. Al 2003 di Sofia e al 2004 di Luigi il piacere di questa "scoperta". Conducono la degustazione Francesco Muci, responsabile di Slow Wine Puglia e Fabio Giavedoni, curatore della guida Slow Wine.

I rosati di Calabria e Sicilia - Non di minor interesse le altre degustazioni in programma domenica 5: la prima con uno sguardo ad alcune realtà "rosatistiche" internazionali presentate da Fabio Giavedoni (Slow Wine) e da Giuseppe Baldassarre (Ais), e l'altra che riguarderà i vini rosati di altre due regioni del Sud Italia, Calabria e Sicilia, presentate da Nicola Campanile, ideatore di un'altra importantissima manifestazione che si svolge in Puglia, Radici del Sud.

Libri, arte e musica - Ma non sarà solo il vino il protagonista dell'appuntamento leccese, intorno al quale si svolgeranno diversi momenti culturali, come gli appuntamenti letterari presentati da Patrizia Cesari, con l'anteprima di "Tutta colpa di un Ruinart Rosè" il romanzo della giornalista e blogger Francesca Negri, e le letture di brani celebri abbinate alla musica di Carla Petrachi, la mostra fotografica "Come nasce un rosato", e poi le luci delle luminarie di De Candia. E, tra un momento e l'altro, il piacere della musica e del cibo.

I 18 produttori che fanno parte di deGusto Salento sono Marcello e Massimiliano Apollonio, Alessandro Bonsegna, Francesco Lonoce di Calitro, Giovanni e Fernando Calò, Antongiulio Greco di Romaldo Greco, Damiano e Pamela Calò di Rosa del Golfo, Gianni, Paolo e Umberto Cantele, Luigi Seracca di Castello Monaci, Francesco Winspeare di Castel di Salve, Renata e Stefano Garofano, Paolo Leo, Vito Marulli, Luigi Rubino, Carlo Vallone di Santi Dimitri, Luigi Vallone di Valle dell'Asso, Francesco Vallone, Annamaria e Francesca Bruni di Vetrere, Francesco e Alcibiade Zecca.

Ilaria Donateo, presidentessa di deGusto Salento è affiancata da Pamela Pascuzzo, Jlenia Gigante, Francesca Angelozzi, Luigi Scarpello, Sara Latagliata, Tonino Perrone e Vittoria Ligori.

Sul numero di quiSalento in edicola, l'approfondimento di Francesco Muci nela rubrica "Da gustare".
Il programma e i dettagli di Roséxpo sul sito www.roséxpo.it

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