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Con il Fai si aprono i tesori di Benedettine e Francescani

Giovedì, 14 marzo 2013 - - Categoria: Salento News

Due giorni per scoprire l'Italia, 365 per amarla. E' il motto della XXI edizione delle Giornate di primavera del Fai, il Fondo ambiente italiano che ogni anno apre le porte dei tesori architettonici generalmente inaccessibili. Ed è primavera anche nel Salento con l'apertura straordinaria, sabato 23 e domenica 24 marzo, delle due chiese annesse del convento delle Benedettine, a Lecce, e del convento di San Francesco a Lequile, mete di straordinaria bellezza presentate nella conferenza stampa di questa mattina presso il Museo storico di Lecce.

E a presentarsi è stata anche la delegazione leccese del Fai, completamente rinnovata e capitanata da Rossella Galante Arditi di Castelvetere che, illustrando la particolarità dei luoghi, ne ha motivato la scelta: "La domenica delle Giornate di primavera del Fai coincide quest'anno con la Domenica delle Palme, ricorrenza molto sentita da tutti e per questo il primo pensiero è andato al convento delle Benedettine di Lecce e a quello di Lequile, cosicché sarà possibile unire la devozione alla cultura".

Ai due luoghi aperti dalla delegazione leccese si aggiunge anche l'abbazia di Cerrate ormai affidata alle cure del Fai nazionale, uno dei 24 siti in Italia concessi alla fondazione milanese che, ha spiegato l'assessore provinciale Simona Manca, "sta per essere oggetto di lavori di recupero grazie ad un finanziamento del Ministero delle Sviluppo economico ma, già oggi, l'antica abbazia ha cambiato volto con numerosi interventi di manutenzione del verde, l'installazione di un centro di informazioni e l'apertura costante al pubblico con possibilità di visite guidate". "Mi sento di dire", ha concluso l'assessore, "che senza il Fai, nel nostro territorio ci sarebbe meno cultura".

Grande disponibilità anche da parte del sindaco di Lecce Paolo Perrone che ha anche confermato la convenzione con il Fai leccese che assegna alla delegazione una parte degli spazi del Must "Lecce si candida ad essere Città della cultura 2019 e per questo abbiamo ritenuto che il Fai avesse la propria casa al Must che, comunque, resta aperto a idee, progetti e collaborazioni con le sensibilità artistiche e culturali del territorio perché quello che costruiremo in questi anni dovrà restare patrimonio della città".

Come ogni anno a fare da ciceroni d'eccezione ai luoghi da visitare saranno i ragazzi delle scuole: quelli dell'istituto commerciale "Costa" e del liceo scientifico "De Giorgi" di Lecce, un coinvolgimento, quello dei giovani alla manifestazione, utile a sensibilizzarli alla conoscenza ma anche alla tutela del proprio patrimonio culturale.

(14 marzo 2013)

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