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Ecco le spiagge da 5 Vele: Ostuni, Otranto e Melendugno

Venerdì, 13 giugno 2014 - - Categoria: Turismo

Ecco le tre spiagge del Salento che si sono aggiudicate il titolo di 5 Vele nella guida blu "Il mare più bello" di Touring Club e Legambiente.

> LEGGI IL SERVIZIO SULLE SPIAGGE DA SOGNO DEL SALENTO

> OSTUNI. È la spiaggia del Parco Regionale delle Dune Costiere e dell'area naturale di Torre Pozzella il fiore all'occhiello del Comune di Ostuni: qui sono stati razionalizzati gli accessi al mare, realizzando un sistema integrato bus+bici e allestendo aree di sosta e parcheggi distanti dalla linea di costa. Un sistema che mette al riparo la spiaggia dall'eccessiva pressione antropica, pur rendendola accessibile a tutti. La spiaggia, a circa 9 chilometri dal centro abitato di Ostuni, è sabbiosa e lunga un paio di chilometri. Alle sue spalle si estende un cordone di alte dune ricoperto di macchia mediterranea. Subito dopo inizia la costa rocciosa di Torre Pozzella, alta da due a sei metri, con calette e piccole spiagge sabbiose. Ostuni, che ha un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001, è stato premiato con le 5 Vele anche per aver realizzato un Albergabici a servizio del cicloturismo, dotato di 20 posti letto, e per i risultati nella raccolta differenziata dei rifiuti con il "porta a porta" con una percentuale del 65 per cento.

> OTRANTO. È l'intensa attività a favore dell'ambiente a far ottenere a Otranto la conferma delle 5 Vele. I punti di forza sono un nuovo progetto di ciclovie, esteso ai comuni vicini, per incentivare la mobilità lenta; la realizzazione della condotta sottomarina per l'allontanamento dei reflui affinati della depurazione; l'incremento di circa il 50 per cento della raccolta differenziata; la pulizia di coste, pinete e litorali. La spiaggia degli Alimini, di sabbia finissima, lunga ben sei chilometri, è il punto di forza del mare di Otranto e, seppure minacciata dal fenomeno dell'erosione, ha alle spalle una grande pineta separata da una lunga catena di dune. Ci sono poi Baia de' Turchi, adiacente agli Alimini, una spiaggia bianca incastonata nella roccia e Porto Badisco, a sud di Otranto, con la sua insenatura selvaggia e primitiva fra le rocce e un mare che varia dal verde smeraldo al blu. Al Comune di Otranto è anche attribuito il merito di aver razionalizzato i consumi della risorsa idrica, potabile e irrigua.

> MELENDUGNO. Mare cristallino color turchese e una lunga costa di spiagge e calette, da Torre Specchia a Sant'Andrea, passando per San Foca, Roca e Torre dell'Orso. Il Comune di Melendugno guadagna ben due posizioni in classifica grazie al suo straordinario patrimonio ambientale (i faraglioni delle Due Sorelle sono uno degli angoli da cartolina più fotografati del Salento). Legambiente e Touring mettono l'accento su un'attenta politica ambientale, in particolare per la tutela dei costoni rocciosi erosi e per la valorizzazione dei luoghi d'acqua. Esemplari vengono considerati il recupero del canale Brunese e la realizzazione del bacino di fitodepurazione delle acque reflue. Plauso anche per la tutela delle pinete, in particolare della Baia dell'Orsetta e Fondo Crigni. Tra i meriti, ancora, la tutela dell'area archeologica di Roca Vecchia, il restauro e la promozione di Roca Nuova, l'opera di conservazione della grotta della Poesia. Infine, un riconoscimento per la regionale 8, trasformata nel territorio di Melendugno da inutile strada a quattro corsie a "strada parco".

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