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I mille personaggi di Ugo Tapparini Festa di colori e tratto graffiante

Venerdì, 04 novembre 2016 - - Categoria: Cultura

Donne dalle grandi forme, piccoli uomini, viziosi tavoli da gioco, palloni e aerei che volano verso collisioni annunciate.

Grottesco, caricaturale, fumettistico: lo stile inconfondibile di Ugo Tapparini, approda nelle sale del Castello di Carlo V con la mostra "Una mente disordinata", la prima che Lecce dedica al pittore dopo al sua scomparsa, avvenuta nel gennaio scorso.

In esposizione venti opere realizzati negli anni '90, pittura a olio su tela, anche di grandi dimensioni, in cui ricorrono innumerevoli soggetti diventati nel tempo cavalli di battaglia di Tapparini.

Una piccola parte dell'enorme eredità di Tapparini e dell'estro e del valore artistico che prima o poi gli sarà riconosciuto anche lontano dal Salento, da lui amato e odiato in un perenne conflitto che accomuna una generazione di artisti che oltre a Tapparini comprende Tonino Caputo, Edoardo De Candia, Antonio Massari, Ercole Pignatelli, Carmelo Bene.

Una mostra importante perché dà seguito a un ritrovato interesse verso Ugo Tapparini, dopo quella dello scorso anno a Palazzo Vernazza, curata da Gian Piero Personè, e la preziosa proposta della galleria L'Osanna di Riccardo Leuzzi in primavera, con il ciclo ecologico degli anni '70,

Sino al 18 novembre si possono ammirare i personaggi ai quali Tapparini dà forma a partire dalla metà degli anni Settanta e che lo accompagnano sino agli ultimi mesi di vita, nell'eterno duello tra il disegno e il colore, in cui l'uno prova a sopraffare l'altro, per finire quasi sempre a completarlo.

Un tratto morbido ma deciso, i colori caldi, con il rosso che trasuda un ardimento mai sopito, il giallo e l'arancio dappertutto, con mirabili gradazioni, affiancano il verde, ad allentare un po' la tensione delle caotiche scene di vita in cui, attraverso le sue creature, Tapparini scandaglia l'animo umano.

Una mostra diffusa poiché oltre a quelle esposte al Carlo V, negli stessi giorni sei opere sono ospitate nelle sedi Fineco e 14 acquerelli su carta nella galleria Scaramuzza, a cui appartiene la collezione dalla quale proviene la selezione fatta da Enzo Scaramuzza e Vittorio Tapparini, figlio di Ugo e anch'egli artista. (Luigi Tarricone)

Una mente disordinata, omaggio a Ugo Tapparini. Lecce, Castello di Carlo V, via XXV luglio. Orari: dal lunedì al venerdì, 9-20.30; sabato, domenica e festivi, 9.30-20.30. Centro culturale "Scaramuzza", via Libertini 70; filiali Fineco, via Zanardelli 34, piazza Mazzini 56, orari d'ufficio. Fino al 18 novembre. Info: 0832/246517.

Servizio sulla mostra sulla rivista quiSalento in edicola o nella versione online

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