La Puglia del vino sbarca a Verona nel segno della qualità

Sabato, 08 aprile 2017 - - Categoria: Attualità

Dalla Bit al Vinitaly la Puglia presenta le eccellenze del territorio ai mercati internazionali. A Verona tocca alla Puglia del vino confermare la crescita del settore in termini di qualità e capacità produttiva.

Da domenica 9 mercoledì 12 in vetrina grandi rossi, rosati eleganti e delicati bianchi, tutti vini nati in condizioni ambientali uniche nel segno della qualità, grazie a saperi antichi e percorsi innovativi in vigna e in cantina.

Un ricco calendario di iniziative caratterizza l'attività del padiglione 11 in cui le aziende pugliesi fanno squadra, sostenute dall'assessorato all'Agricoltura che, avvalendosi del supporto di Unioncamere, nel corso degli anni ha fatto dello spazio regionale una tappa irrinunciabile per produttori e visitatori italiani e stranieri.

Vinitaly rappresenta un appuntamento importante per la Puglia, regione in cui l'agricoltura è un settore da sempre vitale per l'economia del territorio e sul quale, come conferma l'assessore al ramo Leonardo Di Gioia, la Regione investe su più fronti.

"La Puglia del vino è pronta: porteremo al Vinitaly una regione competitiva, accogliente, che parla attraverso i suoi prodotti", afferma Di Gioia, soddisfatto della partecipazione alla Borsa internazionale del turismo, dove le Masserie Didattiche di Puglia hanno ospitato nei laboratori di cucina rurale oltre cento persone selezionate tra buyer e giornalisti internazionali e hanno offerto ogni giorno quattrocento degustazioni per tutti i visitatori dello stand.

"La gente è interessata ad assaggiare la Puglia", continua l'assessore, "e abbiamo grandi attese per tutto quello che è stato costruito negli anni. L'agricoltura è intervenuta a pieno titolo in una manifestazione dedicata al turismo, con la consapevolezza che un pezzo importante della nostra offerta è affidata a quelle imprese agricole che hanno saputo proporre soluzioni per l'ospitalità".

Sullo stato di salute del settore vitivinicolo, Di Gioia non ha dubbi: "Il comparto vinicolo pugliese è uno dei settori in crescita. I dati Unioncamere attestano un'escalation dell'export di vini pugliesi: nei primi mesi del 2016 le esportazioni sono cresciute del 18,2 per cento, con un volume d'affari superiore agli 84 milioni circa. Manifestazioni fieristiche ed eventi di settore come il ProWein o il Vinitaly di certo contribuiscono ad accrescere fama e riconoscibilità delle aziende produttrici creando alle stesse importanti canali e sbocchi commerciali".

E' un momento particolarmente importante per il mondo agricolo pugliese, con la fase attuativa del Psr Puglia 2014. "Il Programma di Sviluppo Rurale è la programmazione settennale dal 2014 al 2020, per lo sviluppo e la crescita della nostra regione. È lo strumento che abbiamo in possesso per rilanciare, migliorare, evolvere e innovare la nostra penisola da Leuca al Gargano, programmando e investendo su più fronti: nelle strutture e infrastrutture rurali, nella sostenibilità ambientale, nel miglioramento della qualità dei prodotti agroalimentari, nel sostegno a tutto tondo dei nostri produttori", sottolinea Leonardo Di Gioia.

"Ritengo sia oggi la nostra più grande sfida: abbiamo una dotazione finanziaria di 1 miliardo e 600 milioni di euro da investire, in maniera oculata e strategica, per consegnare alle future generazioni una regione all'avanguardia e competitiva in Europa e nel resto del mondo".

Il testo integrale dell'intervista all'assessore Leonardo Di Gioia e un servizio sul Vinitaly con i produttori salentini nelle pagine della rubrica "Da gustare" di quiSalento di aprile, in edicola e sull'edizione on line.