Skin ADV

GOOGLE ADV

Ma il mare non vale una cicca? In omaggio il Cenerino salentino

Martedì, 12 giugno 2012 - - Categoria: Speciale quiSalento


"Ma il mare non vale una cicca?", era lo slogan dell'iniziativa che Marevivo lanciò la scorsa estate, dopo aver stimato che, ogni giorno, ben 600mila filtri di sigaretta (l'equivalente in altezza di due Everest, 8.848 metri ognuno) finiscono in mare o sulla battigia. Per l'occasione furono distribuiti ben centomila posacenere da spiaggia in 330 spiagge italiane. Anche quiSalento fece la sua parte e nello stesso periodo il "cenerino salentino" fu distribuito ad un prezzo simbolico in abbinamento ai numeri estivi della rivista.

La brutta e irresponsabile abitudine di spegnere e "dare sepoltura" alle sigarette nella sabbia, però, non è affatto sradicata e anche per l'estate 2012 il cenerino farà capolino, con quiSalento del 15 giugno, in omaggio fino ad esaurimento scorte.

Non si tratta, solo, di una questione estetica, anche se i dati che seguono dovrebbero convincere ad aggiungere all'inflazionata espressione "mare cristallino e sabbia finissima" anche "punteggiata di cicche di sigaretta".

E se neanche questo servirà a convincere i fumatori in vacanza, speriamo riescano questi dati a far rimordere un po' la coscienza. I mozziconi di sigaretta gettati sulle spiagge italiane sono circa 12 milioni. Messi tutti in fila, superano di quattro volte l'altezza dell'Everest. Il 37-40 per cento dei rifiuti raccolti ogni anno nel Mediterraneo è costituito dalle cicche di sigarette.

Un solo filtro di sigaretta è in grado di contaminare un metro cubo d'acqua. Moltiplicato per 12 milioni si comprende appieno l'entità del danno anche perché ognuno di essi, oltre alla più che nota nicotina, contiene anche: polonio 210, radioattivo e cancerogeno, benzene, acetone, toluene e formaldeide.

Ancora. Un mozzicone di sigaretta impiega da 1 a 5 anni per essere smaltito e, nel frattempo, una volta in mare, viene scambiato dai pesci più grandi per microrganismi e di conseguenza ingerito.

Per preservare l'ambiente sono sufficienti pochi istanti, utilizzando un "cenerino salentino", il simpatico e colorato posacenere portatile che quiSalento regala ai suoi lettori confidando nel loro amore per il proprio mare.

Il cono in plastica, con chiusura ermetica, personalizzato dal disegno di due danzatori di pizzica, è comodo da portare in borsa, infilzare nella sabbia o posizionare tra gli scogli e, una volta utilizzato, può essere svuotato e lavato.

Basta un semplice gesto per evitare di contribuire all'inquinamento e all'abbrutimento della natura e ridurre ulteriori danni allo stesso mare del quale i salentini vanno tanto fieri.

(12 giugno 2012)

Torna a inizio pagina

ClioCom © copyright 2017 - Clio S.p.A. Lecce - Tutti i diritti riservati