Skin ADV

GOOGLE ADV

Sette tartarughe Caretta caretta ritrovano la libertà nel Salento

Mercoledì, 16 luglio 2014 - - Categoria: Ambiente

Sarà il più lento degli addii quello che l'Osservatorio faunistico della Provincia di Lecce darà a sette esemplari di tartaruga marina, pronti ad intraprendere il tragitto che le reinserirà nel loro habitat naturale.

Si tratta del "Viaggio della Caretta caretta", questo il nome scientifico della specie protetta, una piccola festa di commiato che si terrà nell'incontaminata spiaggia della Strada Bianca, presso l'Oasi Wwf de Le Cesine, giovedì 17 luglio alle 18. L'evento è organizzato dall'Osservatorio Faunistico in associazione con il Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Calimera, dove i rettili più longevi del pianeta vengono recuperati e curati, a volte anche per mesi. È il caso di Biscotto, ricoverato presso il centro quand'era solo una giovanissima tartaruga, ritrovata con un amo in bocca, debolissimo e con gravi lesioni del carapace, ormai completamente guarite.

Oltre a questi sette esemplari, molti altri ne saranno liberati nei mesi seguire: i mari del Salento sono infatti popolati da numerosi esemplari di Caretta caretta, classificati come a rischio estinzione nella lista dell'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) e minacciati, nell'ordine, dalla scomparsa dei siti di nidificazione, dalle catture accidentali, dall'inquinamento e dal traffico nautico.

Proprio per salvaguardare la specie protetta Caretta caretta è attivo il numero verde della Capitaneria di Porto, il 1530, da contattare nel caso si dovesse avvistare una tartaruga marina in difficoltà o intenta a deporre le uova. (Edoardo Polito)

Torna a inizio pagina

ClioCom © copyright 2017 - Clio S.p.A. Lecce - Tutti i diritti riservati