Skin ADV

GOOGLE ADV

Tutta la natura da abitare: nel parco dei Paduli i rifugi d'artista

Giovedì, 04 aprile 2013 - - Categoria: Salento News

L'accoglienza della natura nel cuore del Salento per sperimentare nuove forme di abitare nel parco dei Paduli: più che un concorso convenzionale è un esperimento di creatività collettiva volto allo sviluppo ecosostenibile del territorio. Nell'ambito del progetto "Abitare i Paduli" nasce il concorso di idee "Nidificare i Paduli, strategie alternative del vivere in natura" che mira alla realizzazione di "rifugi d'artista" negli sconfinati uliveti del Parco Agricolo Multifunzionale dei Paduli.

Il laboratorio urbano Bollenti Spiriti delle Terre di Mezzo e l'associazione culturale Lua, con il finanziamento dell'Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia e dei Comuni di San Cassiano, Botrugno, Nociglia, Surano e Giuggianello, si rimboccano le maniche per dare il via alla progettazione del futuro albergo biodegradabile e temporaneo dei Paduli.

L'idea è quella di sperimentare buone pratiche mettendo la creatività delle giovani menti al servizio del territorio per strapparlo dal degrado e dall'abbandono. I due progetti-prototipo di rifugio effimero a basso costo dovranno fondere i linguaggi innovativi con le tecniche tradizionali e inserirsi nel contesto paesaggistico senza deturparlo. Sarà la stessa morfologia del luogo, tra grotte, nidi, doline, tane e torri, a offrire spunti per la realizzazione di un riparo essenziale che dovrà far fruttare le risorse che lo circondano, dalla paglia alle canne, dalle foglie alle pietre, dalla terra fino al legname di scarto dalla potatura. Il territorio prescelto per far germogliare il rifugio ecologico è, infatti, l'area olivetata dei Paduli che, con le sue chiome brune e i tronchi rugosi, si estende per circa 3.000 ettari.

Il percorso di "Nidificare i Paduli" si articola, dunque, in più fasi. Il concorso è solo il punto di partenza per selezionare i gruppi di progettazione e raccogliere le idee per individuare forme alternative alla ricettività turistica tradizionale. Il secondo passo è un workshop-evento che vedrà nascere le idee premiate con la supervisione di un tutor/artista e il supporto tecnico di due artigiani. Ed ecco pronto il primo rifugio che sarà promosso e valorizzato come dimora turistica innovativa per immergersi nei colori del Salento.

L'albergo biodegradabile e diffuso ospiterà visitatori, cicloturisti e studenti offrendo la possibilità di una passeggiata a cavallo lungo i sentieri sterrati o di assaggiare i frutti a chilometri zero dell'agricoltura biologica. Non resta che affilare la fantasia e strizzare l'occhio all'ambiente immaginando un rifugio confortevole immerso nella natura. La scadenza del bando è prevista alle 12 del 3 giugno 2013. (Antonella Gallone)

Info: www.parcopaduli.it.

Torna a inizio pagina

ClioCom © copyright 2017 - Clio S.p.A. Lecce - Tutti i diritti riservati