Un mare di bellezza tra scogliere sabbia bianca e il blu Mediterraneo

Venerdì, 14 luglio 2017 - - Categoria: Speciale quiSalento

È un mare di bellezza, tra scogliere selvagge, lunghe distese di sabbia davanti al mare blu. Oltre 200 chilometri di costa disegnano i profili variegati della "terra tra i due mari", che si allunga nel cuore del Mediterraneo con le sue meraviglie naturali e le testimonianze di una storia millenaria. Qui è il vento a suggerire la direzione: quando soffia la tramontana, lo Jonio è calmo mentre il bagno nell'Adriatico è perfetto con lo scirocco. A svelare i luoghi più incantevoli e popolari del sud della Puglia è la guida Le 50 spiagge più belle del Salento, che dopo lo straordinario successo editoriale degli scorsi anni torna in edicola con l'edizione 2017 al prezzo di copertina di soli 6,50 euro. Un'edizione a sè è dedicata ai turisti stranieri con una versione in inglese, The 50 best beaches of Salento, in edicola al prezzo di copertina di soli 8,50 euro.

La singolare guida, ricca di originali fotografie tra cui le spettacolari riprese con il drone firmate da Emiliano Peluso, ripercorre la costa da Torre Guaceto fino alla Salina dei Monaci e Campomarino, passando per la costa di Melendugno, Otranto, Leuca, Gallipoli e Porto Cesareo, con tutte le istruzioni per l'uso per raggiungere le 50 spiagge e località balneari individuate, raccontandone tutte le peculiarità. Per agevolare la consultazione, le spiagge sono divise in quattro sezioni: la costa di Brindisi e Lecce (da Torre Guaceto alle Cesine), la costa adriatica (da Torre Specchia Ruggeri a Marina di Andrano), la costa del Capo di Leuca (da Tricase Porto a Torre San Giovanni) e la costa ionica (da Mancaversa alla Salina dei Monaci e Campomarino). Apposite pagine di informazione promozionale sono dedicate ai lidi, agli stabilimenti balneari, ai locali e ai ristoranti per vivere il mare con ogni comfort.

Spiagge e scogliere odorose di macchia mediterranea sono i paradisiaci scenari che compongono il paesaggio da sogno del Salento, punteggiato da dune, insenature, grotte, sorgenti sotterranee, antichi sentieri e masserie. Tanti i parchi e le oasi protette, dove trovano dimora specie rare di flora e fauna, spesso a pochi passi dalle mete dei vacanzieri. Piccoli e grandi approdi sono il cuore pulsante delle città di mare, con i borghi profumati di salsedine in cui le case dei pescatori convivono con le moderne attrattive turistiche. Il viaggio inizia a pochi chilometri da due grandi centri urbani, sulla costa di Brindisi e Lecce.

Il litorale adriatico del Salento è un alternarsi di spiagge e scogliere, con tratti selvaggi e altri attrezzati, dove il bagno è anche un tuffo nella storia. Merletti di scogli e dune abbracciano la lunga spiaggia di Ostuni e nel Parco dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo la natura convive con i tesori dell'archeologia. Più a sud, Torre Guaceto con i suoi mille ettari di parco è un paradiso naturale sul mare. Le coste leccesi si aprono con l'ariosa spiaggia di Casalabate e il mare cristallino di Torre Chianca mentre un porto romano si cela nelle acque di San Cataldo, a pochi chilometri dal verde incontaminato delle Cesine con l'oasi Wwf.

Il cammino prosegue sulla costa adriatica, dove lunghe spiagge finissime cedono il passo alle scogliere a picco sull'azzurro. Ecco le marine di Melendugno, premiate da Legambiente con le 5 Vele e con la Bandiera Blu. Tra baie e calette selvagge, lidi e locali sul mare si susseguono fino a San Foca, le "Due Sorelle" di pietra spiccano sulle acque cristalline di Torre dell'Orso mentre il mare di Torre Sant'Andrea è la culla del reggae salentino. Anche sul litorale di Otranto sventolano le 5 Vele e la Bandiera Blu: Alimini e Frassanito, Baia dei Turchi, la Baia delle Orte e il paesaggio unico della cava di bauxite, fino al tuffo nella leggenda a Porto Badisco.Terrazze in fiore e splendide ville, dipingono il territorio di Santa Cesarea Terme tra grotte e benefiche sorgenti sulfuree, a picco sul blu. Qui si specchiano anche le straordinarie architetture naturali della Grotta Zinzulusa di Castro, percorrendo una delle strade più belle d'Italia, la litoranea che congiunge Otranto a Santa Maria di Leuca. Terrazze in fiore e splendide ville, dipingono il territorio di Santa Cesarea Terme tra grotte e benefiche sorgenti sulfuree, a picco sul blu. Qui si specchiano anche le straordinarie architetture naturali della Grotta Zinzulusa di Castro, percorrendo una delle strade più belle d'Italia, la litoranea che congiunge Otranto a Santa Maria di Leuca.

Viaggiando verso sud si approda, infatti, sulla costa del Capo di Leuca, dove la scogliera abbraccia calette incantate e grotte da fiaba fino all'estremo lembo meridionale di Puglia. Dalla meraviglia di un canyon che si specchia nel blu cobalto al Ciolo si passa agli incantevoli borghi tricasini, nel Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, che offrono uno spettacolo unico come la piscina naturale nella scogliera di Marina Serra. A "Finibus Terrae", Santa Maria di Leuca, la terraferma finisce e si spalanca il Mediterraneo. La risalita sul litorale orientale del Salento prevede una tappa nel cuore della baia di San Gregorio. Una vegetazione rigogliosa dà il benvenuto nel Parco naturale regionale Litorale di Ugento fino a Torre San Giovanni.

Sulla costa ionica le sponde di Gallipoli sfoggiano un paradiso naturale di sabbia e scogliera avvolto dalla pineta rigogliosa, nel Parco regionale Isola di Sant'Andrea e litorale di Punta Pizzo, fino al lungo litorale della Baia Verde, regno della movida estiva. Santa Maria al Bagno è la prima delle marine di Nardò, che svelano scorci da sogno a Santa Caterina e a Portoselvaggio, una delle più belle e incontaminate spiagge d'Italia. La terza area marina protetta italiana per estensione è quella di Porto Cesareo e, poco più a nord, la danza della marea accarezza la costa della riserva Palude del Conte e Duna Costiera. Dalla provincia di Lecce a quella di Taranto, le marine di Manduria svelano un lungo arenile selvaggio che è il rifugio dei fenicotteri rosa. Nel Parco delle dune di Campomarino, sulla costa di Maruggio, si fa il bagno nel "mare dai sette colori", per l'ultima tappa di un viaggio affascinante che può subito ricominciare. La guida Le 50 spiagge più belle del Salento è edita nella collana "le guide di quiSalento" ed è a cura di Roberto Guido.