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Matino

Matino

Sulle pendici del Salento

Arrivati a Matino, comune del Basso Salento con 11.700 abitanti, occorre prepararsi a lunghe salite e vertiginose discese. Situato sulle pendici di una collina, sulle ultime alture delle serre salentine, il territorio matinese è caratterizzato da strade tortuose e irte, ma riserva, nel suo punto più alto, un bellissimo panorama che, in assenza di nuvole, comprende anche la costa ionica.

Antica porta del comune, nel centro storico, è l'Arco della Pietà, realizzato interamente in tufo e addossato, per un lato, all'attigua chiesa della Pietà, il cui portale di legno introduce ai preziosi affreschi interni. L'arco rappresenta una sorta d'ingresso nella città vecchia, un labirintico intreccio di viuzze e cortili, lungo i quali si ritrovano ben 18 edicole votive, recentemente studiate e catalogate dall'Istituto d'Arte di Parabita.

L'edificio più importante del paese è sicuramente il palazzo Marchesale, appartenuto alla famiglia dei Del Tufo, tra i primi feudatari di Matino. L'elegante trifora balaustrata si affaccia su piazza San Giorgio, cuore del centro storico, e rimanda agli ampi ambienti interni, circa quaranta stanze, erette sulle preesistenti cave di tufo, una struttura ariosa impreziosita da un giardino pensile interno e un'area verde attrezzata. Il tesoro più bello del palazzo sono però le scuderie, splendidamente affrescate, dove sono conservate ancora le antiche mangiatoie con le iscrizioni dei nomi dei cavalli.

Da maggio 2011, le scuderie del palazzo Marchesale sono sede del Macma, il Museo di Arte Contemporanea "Luigi Gabrieli", primo in Puglia ad ospitare una ricca collezione sulla poesia visiva e le neoavanguardie. L'edificio rientra nel progetto di recupero e restauro che coinvolge tutto il centro storico ed è stato adibito a contenitore culturale, mentre ospita dal 2002 il Consiglio Comunale.

La comunità religiosa del paese ha, invece, il suo nucleo principale nella chiesa matrice dedicata a San Giorgio, edificio ampio ed elegante di origine cinquecentesca. Di rilevante interesse sono anche la chiesa dell'Addolorata, la chiesa del Carmine e il convento dei Domenicani, con la vicina chiesa del Rosario, dove sono custodite notevoli tele settecentesche. A Matino, sono stati ritrovati importanti reperti preistorici, rinvenuti presso la Cripta di Sant'Ermete, sul lato dell'omonima Serra e in zona Sant'Eleuterio e Sant'Anastasia.

Il santo patrono di Matino è San Giorgio, santo cavaliere festeggiato il 23 aprile.

Matino dista 44 chilometri da Lecce. Il mare più vicino è quello di Gallipoli, a poco più di 13 chilometri di distanza.

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