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Santa Cesarea Terme

Santa Cesarea Terme

Le terme sul mare

Santa Cesarea Terme sorge su un pendio a picco sul Canale d'Otranto. Il comune ha origini abbastanza recenti (la sua autonomia municipale risale al 1913), tenendo conto del fatto che si è sviluppato all'inizio del '900 proprio intorno alle sorgenti termali alle quali, insieme a quello della patrona, il centro ha legato il proprio nome. Oggi conta all'incirca 3.000 abitanti. Un numero che, in estate si duplica, se non triplica, dal momento che il piccolo centro è preso di mira da vacanzieri da tutta Italia, pronti a fare man bassa di sole, mare e vita notturna.

Di contro, alla frenesia del periodo estivo corrisponde un lungo periodo di quiete e pace. Questo, infatti, è il vero volto di Santa Cesarea Terme. Questa la vera indole di un borgo, molto amato da Carmelo Bene, che qui vi ambientò "Nostra Signora dei Turchi".

Data la sua storia, i monumenti di Santa Cesarea sono tutti relativamente "giovani": a cominciare dal moresco palazzo Sticchi, diventato un simbolo di tutto il borgo con il suo profilo arabeggiante. Impossibile non notarlo passeggiando per le strade: con i suoi colori e la grande cupola arancione che troneggia sullo sperone roccioso e cattura gli sguardi dei forestieri sbalorditi dai mosaici e dallo stile dell'edificio, che porta la firma di Pasquale Ruggeri.

Splendida anche villa Raffaella, ora trasformata in un albergo. Un tempo le sue sale erano frequentate dagli amici più intimi della famiglia Lubelli che commissionarono l'opera ad uno degli architetti più in voga del tempo, Emilio Corti di Milano. Si può camminare ancora a sud, sul lungomare, che si affaccia sul mare blu del Canale d'Otranto. Se si segue la strada, che poi qui è una sola, conduce verso un grande palazzo sul mare, che è stato la sede del Casinò negli anni Trenta e Quaranta.

Alcuni storici stabilimenti balneari, incastonati nella scogliera, dominano la costa. Il paese si è sviluppato verso sud con una serie di villaggi di nuova costruzione che oggi inglobano oramai anche Porto Miggiano, una delle baie fino a ieri più selvagge della costa, oggi una splendida piscina naturale assediata dal cemento.

Oggi se si è alla ricerca di un po' di adrenalina, non resta che visitare la vicina Grotta della Zinzulusa, mentre per chi è in vena di passeggiate culturali, consigliato è il Museo del Mare, nei locali dell'ex convento dei Frati Minori.

La patrona del comune è Santa Cesarea: ogni anno, a settembre, si svolge la solenne processione a mare nei pressi della grotta, dove leggenda vuole che sia vissuta e poi morta la giovane santa.

Santa Cesarea Terme dista da Lecce 35 chilometri.

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Turismo e numeri utili

Comune: 0836/949811
Polizia Municipale: 0836/949804-949811
Guardia medica: 0836/958153 (Vitigliano)
Pro Loco: 320/3874618

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