Diritti, migrazioni e solidarietà internazionale nei due giorni di Discorsi Mediterranei
Nel Capo di Leuca la seconda edizione del festival organizzato da Arci Cassandra, Narrazioni e Istituto di Culture Mediterranee. Al via sabato 18 aprile a Patù

Conversazioni aperte al pubblico
per sensibilizzare e promuovere conoscenza su diritti, identità sociali,
questioni di genere, ambiente e fenomeni migratori che attraversano il bacino
del Mediterraneo e i Sud del mondo. Spazi di riflessione articolati attraverso
discorsi che coinvolgono adulti ma anche ragazze e ragazzi grazie ai laboratori
dedicati, uniti dall’obiettivo di dare voce a nuovi immaginari e contribuire a
trasformare le narrazioni.
Torna Discorsi Mediterranei, festival dedicato ai diritti, alle migrazioni e
alla solidarietà internazionale, promosso da Arci Cassandra, Narrazioni e
Istituto di Culture Mediterranee. In continuità con la prima edizione, del
2025, la rassegna si articola in tre tappe: 18 e 19 aprile a Patù, per
proseguire il 10 e 11 luglio a Specchia e il 12 a Santa Maria di Leuca. A dare
voce ai discorsi sono alcune delle figure più autorevoli del panorama nazionale
e internazionale.
La tappa iniziale di Patù è dedicata alla decolonizzazione dello sguardo, del
pensiero e della produzione di sapere, nonché ai concetti di discriminazione
multipla e intersezionalità. Sabato 18 aprile, dalle 18.30 negli spazi di palazzo
Romano, si parte con il panel “Squarciare il velo”, dedicato al lavoro di
riviste impegnate sui temi. Con la partecipazione di Marco Trovato, direttore
editoriale di “Africa Rivista”, Carmine Conelli per “Arabpop” e Francesca Bellini,
giornalista di “Altreconomia”. Modera Mariangela Ciriello, operatrice
socioculturale e condirettrice artistica di Discorsi Mediterranei. A seguire,
dalle 20, la presentazione del libro “L’ombra lunga dell’impero” di Angelo
Boccato, in dialogo con Alessia Bleve, presidente di Zei Spazio sociale e del coordinamento
del Cad (Centro anti discriminazione) “L'Amara”. Si chiude in musica, dalle 21.30,
con Giovanni Bisanti, cantautore e musicista.
Domenica 19, dalle 18.30 prosegue il panel “Squarciare il velo” con protagoniste
le case editrici indipendenti che adottano un approccio transfemminista,
decoloniale ed ecologista. Con la partecipazione di Leonardo Tosti per “Q
edizioni”, Carmine Conelli per “Tangerin” e Ilaria Leccardi per “Capovolte
edizioni”. Modera Riccardo Buffelli, presidente di Arci Cassandra e
condirettore del festival. Si conclude alle 20.30 con la presentazione del
libro “La signora Meraviglia” di Saba Anglana (in foto), cantante, attrice e scrittrice
italiana di origine somala, finalista Premio Strega 2025, in dialogo con Valentina
Chiriatti, docente e educatrice alla lettura.

Le due giornate si aprono, alle
17.30, con un momento dedicato a ragazze e ragazzi, bambine e bambini: sabato
18, in programma il laboratorio “Leggere per incontrarsi. Storie dal mondo”
(8-14 anni); domenica, Giulia Maria Falzea presenta l’albo illustrato
"L'asino fofo" (4-7 anni).
Per le due giornate, palazzo Romano, accoglie anche un’area mostre che ospita
illustrazioni di “Unmute Gaza. Supporting the brave journalists in Gaza”,
mostra che raggruppa opere d’arte frutto del lavoro di artiste e artisti che
hanno trasformato le foto dei reporter a Gaza, “Stamparle, esporle, diffonderle
serve a diffondere quelle voci, a dichiarare che non siamo d’accordo, non siamo
complici”, raccontano gli artisti. In programma anche la proiezione di “Perché
partire, perché restare?”, reportage di Matteo Ghiglione e Chiara Anselmo che
racconta l'impatto delle migrazioni sulla povertà educativa dei luoghi, in un continuo
oscillare tra il diritto a spostarsi e il diritto a restare. Nel corso delle
due giornate, infine, si rilascia il podcast “Discorsi mediterranei ‘25”, con
le voci degli ospiti della prima edizione del festival. Tutti gli eventi sono
ad ingresso libero e gratuito.
Info: 328/1695933, 329/7839472.
Programma nei dettagli su: discorsimediterranei.it
(Miriana Franchini)








