La cura del tempo. Preservare la lingua, le tradizioni, le persone
Cantina Moros accoglie venerdì 15 la presentazione del libro

Conosce il tempo dell’attesa e sa che ogni cosa cresce se le si dedica uno sguardo gentile. La piccola protagonista del libro “La bambina che portava pazienza. I kiaterèddha ka ìche pacènzia”, pubblicato da Esterno Notte, è la custode del pisello nano di Zollino e la sua storia è stata scritta, tra le altre cose, anche per riavvolgere il filo della lingua grica. Cantina Moros a Guagnano ospita la presentazione in occasione di un incontro pensato per grandi e piccoli, in collaborazione con la Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo di Guagnano, che intreccia racconto, ascolto e degustazione.
Venerdì 15 maggio, alle 18.30, dopo i saluti istituzionali, gli autori Fabrizio Lecce, Margherita Macrì e Mattia Manco guidano alla scoperta dell’opera, con la performance dell’illustratrice Paola Rollo. Durante la serata ai più piccoli viene donato un kit di semina: piselli nani da piantare, un gesto simbolico che richiama il tema centrale della fiaba, il tempo necessario alla crescita e l’importanza della cura.
Infine, la degustazione dei vini Masseria Surani, prodotti dalla cantina, in abbinamento ai legumi antichi di Zollino del produttore Antonio Calò, preparati da L’Orecchietta. Un dialogo tra sapori autentici e tradizioni locali che rafforza il legame tra cultura e identità.
L’iniziativa si inserisce nel programma de “Il Maggio dei Libri 2026”, la campagna nazionale promossa dal Centro per il Libro e la Lettura, che celebra la lettura come strumento di crescita, immaginazione e partecipazione.
I posti sono limitati e la prenotazione è consigliata, soprattutto per chi desidera partecipare alla degustazione. (342/9738931)
(Federica Tasco)




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