Un viaggio nel tempo fino all’anno Mille

Il nuovo Parco storico naturalistico di Taranto accoglie per la prima volta la Battaglia del XI secolo

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Un campo di battaglia. A combattersi per il potere sono le truppe bizantine e l’esercito normanno guidato da Roberto il Guiscardo e il conte Malgerio. Non è solo una pagina di storia, ma la “Battaglia del XI secolo”, organizzata da 15 anni dall’associazione I cavalieri de li terre tarentine, tra le rievocazioni storiche più riuscite e rappresentative del Sud Italia, e che torna sabato 26 e domenica 27. Un accampamento con tende storiche e più di cento rievocatrici e rievocatori che per un fine settimana replicano le antiche gesta di leggendari guerrieri.

“Sarà possibile passeggiare tra le tende storiche, osservare scene di vita quotidiana medievale, assistere a combattimenti filologicamente ricostruiti, conoscere dame, cavalieri, artigiani, musici, artisti dell’epoca”, promettono dall’associazione organizzatrice.

La battaglia a cui si fa riferimento è quella di Taranto del 1063, determinante per la conquista normanna dell’Italia meridionale, sottratta all’Impero Bizantino e ai principati longobardi. Taranto rappresentava un baluardo di particolare importanza, per la sua posizione geografica strategica.

Una grossa novità quest’anno: ad accogliere gli eventi è il costituendo Parco storico naturalistico nella borgata di Lama, in contrada Carelli, tra macchia mediterranea, bosco e l’affaccio che si apre sul Mar Grande. Undici ettari che sono interessati da una serie di interventi, tra ricostruzione storia di una mansus medievale, realizzazione di sentieri di mobilità dolce, percorsi tattili e accessibili, ripristino dei muretti a secco, messa in sicurezza e bonifica dell’area. Il Parco è un progetto della stessa associazione I cavalieri de li terre tarentine, nell’ambito del Piano strategico di sviluppo e valorizzazione del territorio per l’area di Taranto, che punta alla diversificazione economica in ambito culturale, turistico, ambientale e paesaggistico e il fine è quello di restituire l’area alla comunità in forma partecipata.

La rievocazione si svolge in due atti: sabato pomeriggio lo scontro iniziale tra le truppe bizantine a difesa del territorio e l’esercito normanno guidato da Roberto il Guiscardo e il conte Malgerio. Domenica, sempre nel pomeriggio, il contrattacco dell’esercito imperiale bizantino, guidato dal generale Mariarcha, che riuscirà a sconfiggere il contingente normanno. Attorno al campo, tante attività: tiro con l’arco, prove di scherma, giochi e racconti, la visita sensoriale naturalistica del Parco a cura di Enza Tomaselli, lezioni di danza nel Medioevo, falconeria, esposizione e volo di rapaci, il concerto di musiche medievali “Flames of the senses” a cura del maestro Fabio Anti e Musica Historica. E ancora, street food con prodotti pugliesi con richiami al passato.

L’ingresso è con contributo associativo di 8 euro per un giorno, 10 per due giorni. Ingresso libero per i bambini sotto i 10 anni.

Info e programma: 351/4435862.

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