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25 aprile di musica e poesia per fermare "la cattiva strada"

Venerdì, 20 aprile 2012 - - Categoria: Attualità


Musica, parole e poesia per provare a fermare una colata di cemento e asfalto che per ammodernare una strada devasterebbe il cuore del Capo di Leuca. Un'opera troppo invasiva a cui il 25 aprile diranno no con il loro interveno in un happening a Montesano artisti, scrittori e musicisti come Livio Romano, Omar Di Monopoli, Enza Pagliara e Le Zie, Anna Cinzia Villani, Officina Zoè, Claudio Cavallo, Salvatore Brigante, Silvia Lodi, Paolo Pisanelli, Mino De Santis, Lara Savoia, Giuseppe Cristaldi, Ibn Kalb, Mario Carparelli e tanti altri.

L'iniziativa è del comitato 275 che continua a battersi per impedire che il riammodernamento della strada nel tratto tra Montesano e Santa Maria di Leuca si trasformi in un'inutile devastazione di un territorio carico di storia dagli equilibri ambientali molto delicati. Di qui l'idea di un raduno a Montesano sotto lo slogan "Fermiamola qui", come dire, insomma, che la Maglie-Leuca potrebbe essere a quattro corsie sì ma solo fino a Montesano per proseguire poi su un tracciato meno invasivo di una strada dalle caratteristiche "californiane".

D'altronde, secondo le notizie provenienti da Roma, l'Anas sta procedendo ad appaltare i lavori con l'originario progetto che non prevede neanche quelle opere di mitigazione ambientale concordate fra Regione, Provincia di Lecce e Anas nell'ultimo tratto. Una questione scottante dalle numerose implicazioni e che ha visto l'apertura di numerosi fronti di contenzioso amministrativo.

Non fermano gli esponenti del Comitato neanche i primi pronunciamenti negativi del Tar sui ricorsi contro gli espropri, ritenendo quei verdetti solo formali dal momento che i magistrati non sono entrati nel merito. "Cento e più pagine dell'avvocato Luigi Paccione" spiega il Comitato, "raccontano nel dettaglio come una triangolazione di enti e un singolo privato (Anas, Sirsi e Prosal) abbiano ordito la trama della nuova strada statale 275, in barba a tutte le normative italiane ed europee per la progettazione pubblica con fondi pubblici. Una strada californiana che trancia in due il Basso Salento e che vale 300 milioni di euro, per adesso".

Le memorie di Paccione, spiegano ancora al comitato, "sono una vera e propria metafora della politica pugliese degl'ultimi vent'anni, e che ancora resiste nelle cattive abitudini. La 275 era 'la cattiva strada', ossia il cavallo di battaglia nelle campagne elettorali di Vendola e Pellegrino che si sono sempre definiti difensori dell'ambiente ma che ne hanno firmato la distruzione".

Sulla 275 è in preparazione un instant-book dall'originale titolo "Quattro corsie e un funerale - 275 ragioni per dire no", con interventi di "firme" importanti del giornalismo e del panorama culturale italiano, che riflettono sui vari aspetti della complessa questione. L'idea è del giornalista Francesco Greco, la copertina del pittore Roberto Russo, il progetto grafico dello scultore Antonio Pizzolante.

"Sarà uno strumento", dice il curatore Francesco Greco, "per avvicinare le popolazioni interessate a una tematica così delicata e offrire elementi analitici per una profonda riflessione. Finora la problematica ha viaggiato sui giornali e nel tribunali, il libro invece sarà presentato da Maglie a Santa Maria di Leuca".

Il 25 Aprile di protesta e riflessione si svolgerà dalle 9 alle 13, a Montesano Salentino, in Largo Fiera, dove verrà allestito un palco da cui si alterneranno artisti e musicisti.

(20 aprile 2012)
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