A Salice la prima pescheria di comunità

Giovedì, 11 luglio 2019 - Autore/Fonte: Valeria Nicoletti - Categoria: Attualità

Cambiano le città, si ridisegnano i confini degli spazi urbani, muta il profilo di quelli che erano le attività e i commerci storici di un paese. È quanto succede a Salice Salentino, dove la pescheria Pacella, ormai un'istituzione, accolta all'interno del mercato coperto di Piazza Pace dal 1967, rischiava di scomparire con il cambio di destinazione dello spazio, che diverrà un centro ricreativo per anziani.

Una perdita importante per il paese, quella della Pescheria di Enzo, che ha suscitato immediatamente la reazione di tutta la comunità, adoperatasi per salvare la rivendita di prodotti ittici e trovarle una nuova casa, attigua all'ex mercato coperto. S'inaugura oggi, giovedì 11 luglio alle 20.15, la nuova pescheria di comunità di Salice Salentino, che diventa quindi una parte del patrimonio di tutti i salicesi, il simbolo dei tempi che cambiano ma anche la buona riuscita di un'emozionante storia di solidarietà e resistenza.

Una storia di coraggio portata avanti dal signor Enzo Pacella, 70 anni, dei quali almeno 60 passati dietro al bancone della vendita, a contatto con il mare sin dall'infanzia da quando papà Antonio, anch'egli pescatore, lo inviava ancora bambino a girare per i mercati ittici della Puglia, a bordo del furgone Simca con telone. Una tradizione per la famiglia d'origine gallipolina, che ormai costituisce un pezzo di storia di Salice Salentino.

Da quando, Enzo, abbandonata la pescheria di famiglia, con il fedele coltello per le cozze, la vaschetta blu e le bilance, si mise in proprio, conquistandosi il suo bancone al mercato coperto salicese, in via definitiva e da solo, nella miriade di attività e rivenditori della piazza cittadina.

Un coraggio premiato oggi dalla collaborazione dei salicesi, tutti all'opera per ricreare la pescheria di Enzo: dal Palazzo di Città è arrivato l'aiuto per la realizzazione fisica della nuova struttura, dagli amici una mano per il trasloco e, ancora, gli scatti storici da appendere alle pareti, la tinteggiatura di tavoli e cassette di legno, le tende per il negozio, tutti insieme per scrivere una nuova pagina di questa storia straordinaria.

Perché, con la pescheria di comunità di Salice, non si apre un nuovo capitolo solo per Enzo Pacella, ma si dà un segnale di speranza, di sopravvivenza, per i piccoli commerci alimentari dei centri cittadini, quelli di fiducia, in cui ci si ritrova come un appuntamento a chiacchierare del vento della notte prima, del tempo che fa, di come va il mondo. Si salvaguarda così non solo un'alternativa al consumo globalizzato ma anche un vero e proprio pezzo di vita di quartiere, un bene ormai raro, e prezioso.

"Ringrazio tutti per l'amore e il rispetto da cui mi sento letteralmente travolto", ha commentato Enzo Pacella, "vedere tanto bene attorno a sé non può che produrre altra positività. Siamo gente semplice, amiamo le piccole cose, la vita in fondo è questo...un giro di valzer da prendere col sorriso e il cuore aperto. Salice è una comunità piccola ma straordinaria".

Dopo l'estate, all'interno del locale, saranno promossi incontri e iniziative a cadenza periodica, per tenere sempre vivo e ben saldo il legame con la cittadinanza. All'inaugurazione, prendono parte, tra gli altri, il sindaco Tonino Rosato e il parroco di Salice don Massimo Alemanno.