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Addio plastica: duecento lidi pugliesi scelgono le stoviglie biodegradabili

Giovedì, 14 febbraio 2019 - - Categoria: Ambiente

Differenziare non è più sufficiente. Per limitare l'impatto dell'uomo sul pianeta terra, non basta una corretta raccolta differenziata, ma è necessario ridurre la produzione e il consumo di plastica.

Da qui la virtuosa iniziativa che dalla prossima stagione estiva coinvolge duecento lidi balneari pugliesi aderenti alla CNA Balneatori, che si impegnano a bandire posate, piatti e bicchiere in plastica monouso e a preferire stoviglie biodegradabili amiche dell'ambiente.

Una decisione più che mai necessaria, visto che il 49% dei rifiuti marini, quindi quasi la metà della spazzatura che invade l'ecosistema dei nostri mari, è composto da plastica monouso, abbandonata sulle spiagge o gettata direttamente in acqua. L'iniziativa segue l'approvazione da parte del Parlamento europeo del provvedimento per mettere al bando, a partire dal 2021, alcuni prodotti in plastica come posate, bastoncini cotonati e cannucce.

Al bando anche i famigerati sacchetti di plastica biodegradabile, sostituiti da sacchetti in carta o da comode, e riutilizzabili, sportine in tessuto.

"Già da anni è obbligatorio nelle spiagge pugliesi raccogliere in maniera differenziata i rifiuti", afferma il presidente di CNA Balneatori Fabrizio Santorsola, "ma ci rendiamo conto che non è più sufficiente. Oggi mettiamo mano alla volontà di ridurre noi stessi l'utilizzo di plastica monouso, che sarà sostituita da contenitori e attrezzi in cellulosa biodegradabile, bicchieri, posate e piatti, e all'utilizzo di buste di carta".

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