Cala il sipario su Strade Maestre con tre giorni di spettacoli targati Koreja

Mercoledì, 24 aprile 2019 - - Categoria: Cultura

Giunge al termine l'intensa stagione teatrale di Koreja a Lecce, con l'ultima tranche del cartellone di "Strade Maestre", da giovedì 25 a sabato 27, dedicata al progetto Welcome on board of Koreja Theatre, un focus sul lavoro internazionale di Koreja nell'ottica del valore universale del teatro e della promozione turistica e culturale.

Sono tre gli spettacoli in programma che chiudono la rassegna, improntata all'insegna della rivolta e del gesto più rivoluzionario che esista: tendere la mano all'altro. "Mi rivolto dunque siamo è una scommessa", spiega Salvatore Tramacere, direttore del Teatro Koreja," un'apertura verso gli altri, perché ogni forma di ribellione è un atto di solidarietà, di comunità, di collettività. Un modo per avere meno paura. La rivolta è un atto artistico: scegliere e condividere una stagione con chi ci somiglia, con chi racconta le storie che conosci e riconosci, un atto di rivolta che è quindi, necessariamente, atto politico".

Si inizia giovedì 25 con "Frame", una vera e propria novella visiva, che esplora non le opere ma le intenzioni di Edward Hopper, la solitudine interiore che si trasforma in colore e pennellata, le domande e i dubbi di un'esistenza intera che sbattono una contro l'altra e si ritrovano al bancone di un bar, o sul letto di fronte a una finestra aperta. Uno spettacolo che rappresenta un nuovo passo di Koreja nel "fare" cultura teatrale, con un progetto artistico al servizio di nuovi sguardi e nuove direzioni.

Venerdì 26, dopo le fortunate tappe in terra francese, torna a Lecce "Les Chevaliers de Charlemagne". Cambia lingua il pluripremiato spettacolo di Koreja "Paladini di Francia", ispirato e dedicato a "Che cosa sono le nuvole?" di Pasolini. I quattro attori appesi ai fili di un invisibile burattinaio narrano in francese la tragicomica storia dei paladini di Carlo Magno, della bella Angelica e del massacro di Roncisvalle. Un cielo di cartone, un corpo di paglia e metallo, uomini/marionette che muoiono su un campo di battaglia, gettati in una discarica, a rivolgere sognanti gli occhi al cielo.

Sabato 27, un coloratissimo arrivederci a Strade Maestre. Si chiude con una produzione storica la stagione dei Cantieri Teatrali Koreja, con uno spettacolo che, negli anni, ha chiamato a raccolta grandi e piccini. Tutti davanti al palcoscenico, pronti a farsi catturare lo sguardo lasciando la fantasia libera di correre, in un incantesimo fatto di "Giardini di plastica". Un viaggio sorprendente, in magici mondi di colori, luci e suoni che assecondano i desideri, dove si incontrano extraterrestri, samurai, fate, angeli, e dove c'è posto per ricordi, sogni ed emozioni. Tubi, abiti, copricapo, materiale povero e riciclato danno vita a una vera e propria storia, inventata al momento dagli attori in scena. La regia è di Salvatore Tramacere. In scena Giovanni De Monte, Anđjelka Vulic, Maria Rosaria Ponzetta.

Sipario ore 20.45. Biglietti 15 euro (ridotto 12).

Info: 0832/242000.