Caprarica: tradizione, sapori e musica per la Fiera di San Marco

Martedì, 23 aprile 2019 - - Categoria: Attualità

Si pranza in piazza, tutti insieme, come nelle feste di quartiere di una volta, a Caprarica di Lecce, in occasione della Fiera di San Marco, secolare appuntamento di primavera, immortalato anche da Antonio Verri ne "La cultura del Tao". Nata per favorire il baratto o la compravendita degli animali da soma, l'antica fiera è sopravvissuta al tempo e resta un'occasione di valorizzazione del patrimonio agricolo e artigianale salentino, con le bancarelle ricche di terrecotte, fischietti e ceramiche, di frutta e verdura a km0 di Campagna Amica, di veri e propri piatti di archeologia culinaria locale.

Gli stand si schiudono alle prime luci del mattino, mentre la grande tavolata del pranzo di comunità si allestisce in via Parroci Verri all'ora di pranzo, invitando cittadini, avventori e semplici golosi di turno ad assaggiare le prelibatezze del posto, sfornate all'istante dal locale Forno Verri. Nel menu, "uliate", delizioso panetto con le olive nere, la cosiddetta "puccia culla conca china", il pasto del bracciante che passava la giornata nei campi, tutta da farcire con verdure e ortaggi nostrani a km0, e ancora leccornie tipiche, da assaporare circondati dalle illustrazioni ispirate a "Bucherer l'orologiaio", opera di Verri.

In scaletta, anche un ricco menu musicale, con il tributo a Fabrizio De André, dalle 17 in piazza. Nel paese di Antonio Verri, si rende omaggio al grande poeta e cantautore genovese nel concerto spettacolo "Faber". Sul palco, nel cortile del palazzo baronale, dalle 17 si alternano al microfono alcune tra le più note voci salentine, come Massimo Donno, Mino De Santis, Cristiana Verardo, accompagnate da Francesco Pellizzari alle percussioni, Gianluca Milanese al flauto traverso, dall'attrice Aurelia Cipollini e da tanti ospiti a sorpresa.

Durante la giornata, è possibile visitare le diverse mostre, tra cui l'esposizione di artigianato artistico in pietra e legno d'olivo nel cortile del palazzo baronale, la mostra fotografica "Identitaria" sull'olivicoltura in via Madonna del Carmine, le opere ispirate a "Bucherer l'orologiaio" di Verri in via Parroci Verri in occasione del pranzo di comunità. Presso la casa del turista, "cunti" e poesie sono letti ai presenti, mentre nelle strade del paese esplode l'allegria in compagnia delle bande da giro Stella band, Stamu Street band e Bassa Banda di Vito Guerra.