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Cuore di Polonia, donne e madri a Koreja

Mercoledì, 02 maggio 2018 - - Categoria: Cultura

Nasce dall'esigenza comune di confrontarsi sull'essere madre, sull'essere donna, sul trovare spazio per sé nel momento delicato in cui cresce una nuova vita, il progetto internazionale Cuore di Polonia, a cura dei Cantieri Teatrali Koreja, in collaborazione con SIPNEI (Società Italiana di Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia) e l'Ospedale di Copertino. Inserito all'interno di Strade Maestre, Cuore di Polonia coinvolge due attrici, una danzatrice e due musicisti polacchi e assiste al ritorno sulle scene salentine dell'attrice italo-polacca Karolina Porcari. È stato proprio l'incontro tra Karolina e la dottoressa Arianna dell'Anna del Reparto di Ginecologia dell'ospedale di Copertino a dare il via alla rassegna che tra prosa, danza e scienza, affronta i temi della femminilità e della maternità.

La voce viene da lontano, nello spazio e nel tempo, da un'Europa centrale poco conosciuta, ma che racconta storie vicine, simili, consumate nei silenzi di stanze chiuse, di letti d'ospedale, di donne che si ritrovano madri senza accorgersene e che non sanno come restare intere e, allo stesso tempo, pensarsi in due e per due. Il senso di colpa, il sentimento crescente di impotenza, il silenzio imposto da una collettività sorda, attraversano la scena, sviscerati, gridati ad alta voce anche in nome di chi non ha avuto il coraggio di alzarsi in piedi e dire che no, madri non si nasce, ma lo si diventa, spesso a fatica.

Il teatro è anche il punto di partenza per il progetto sperimentale In Utero che coinvolge il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale di Copertino, allo scopo di invitare le gestanti a partecipare alla vita artistica e culturale della comunità, a coltivare l'amore per l'arte sin dai primi mesi di dolce attesa per favorire lo scambio emozionale tra mamma e feto. "Ogni individuo è il risultato dell'interazione dei geni con l'ambiente, l'ambiente agisce sul suo patrimonio genetico, condizionandone l'espressione", spiega la dottoressa Dell'Anna, "nel caso dell'essere vivente in formazione, l'ambiente è la madre, la quale non solo garantisce il nutrimento, che servirà all'embrione e al feto a realizzare il suo programma genetico di sviluppo, ma ne programma anche la reattività dei circuiti cerebrali fondamentali". Da qui l'esigenza di affiancare all'assistenza medica adeguata anche un percorso parallelo e sinergico che solletichi la curiosità, i cinque sensi, la spiritualità, perché, continua Dell'Anna, "non solo i genitori educano i bambini, ma anche i bambini educano i genitori, li cambiano, influendo sul loro equilibrio e quindi sul loro benessere".

Il primo sipario è per venerdì 4 maggio, con "La Cattiva madre" (titolo originale in polacco "Zła matka"), opera prima di Porcari, che ne firma la regia. Si è donna anche senza essere madre. O meglio, si è donna anche se la maternità non è il fulcro intorno a cui far ruotare la propria esistenza. Lo spettacolo è una storia ironica sulla relazione con i partner, mariti e amanti. Sentimenti e sensazioni sono messi a nudo, attraverso racconti di donne inascoltate. In lingua originale con sottotitoli in italiano. Inizio ore 20.45.

Un urlo che diventa movimento, che si fa manifesto. "You have your voice" è la performance solista di Izabela Chlewińska, che sale sul palco dei Cantieri Koreja sabato 5 maggio per gridare la forza delle donne, la volontà di seguire il proprio istinto, senza predefinite direzioni politiche, sociali o culturali. Subito a seguire "Der Father", ossia il progetto musicale di Joanna Halszka Sokołowska e Daniel Pigoński, alle prese con batteria, chitarra, tastiere e sintetizzatori, e il loro primo album "Wake up". Spettacolo in lingua originale con sottotitoli in italiano. Inizio ore 20.45.

Il progetto è stato presentato presso i Cantieri Teatrali Koreja in compagnia di Silvia Miglietta, assessore alle Pari Opportunità, e Salvatore Tramacere, direttore di Koreja.

Ingresso € 10,00 intero - € 8 ridotto (under 30 e over 60) - € 4,00 ridotto A.D.I.S.U. per Studenti Universitari, Conservatorio e Accademia Belle Arti – biglietto unico 2 serate €15. È possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it. Cantieri Teatrali Koreja: 0832/242000.

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