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Il cambiamento possibile partendo dal Sud

Martedì, 17 settembre 2019 - - Categoria: Salento News | Attualità

Ci sono i big del mondo sindacale, esempi dell'impegno civile e sociale, grandi firme del giornalismo. Da venerdì 20 a domenica 22 si rinnova a Lecce l'appuntamento con le Giornate del Lavoro, kermesse organizzata dalla Cgil Nazionale, giunta alla sesta edizione, per il quarto anno consecutivo accolta nel cuore del barocco leccese. Dedicata alle discussioni, agli approfondimenti, ma soprattutto, in un contesto tanto delicato, alle proposte che il sindacato rivolge alla politica e all'imprenditoria del Paese, la manifestazione quest'anno ha come slogan "Il cambiamento è", un cambiamento auspicato sul quale si concentrano i dialoghi e le idee delle Giornate del Lavoro.

In piazza Sant'Oronzo è allestito una sorta di villaggio, con stand e punto accoglienza, poi il teatro Apollo, piazza Duomo e il chiostro dell'ex Convento dei Teatini ospitano assemblee nazionali, dibattiti e lectio magistralis. In piazza Libertini invece è allestita la zona degli spettacoli serali. Abbraccia l'intero centro storico la manifestazione che, stavolta, cade in un momento politico delicato e di passaggio, visto il recente avvento del secondo governo Conte.

"Lecce è lieta di ospitare le Giornate del lavoro della Cgil, che sono diventate ormai un appuntamento fisso che caratterizza il mese di settembre a Lecce", ha detto il sindaco Carlo Salvemini. "Quest'anno le Giornate cadono in un momento nel quale l'agenda politico-istituzionale è in grande fermento e gli incontri e le iniziative di questa edizione certamente ribadiranno la centralità dell'appuntamento nel dibattito pubblico italiano.

Per l'assessore regionale all'Industria turistica e culturale, Loredana Capone, "I temi trattati nel corso delle tre giornate, dall'integrazione al cambiamento, all'opportunità di investire sulla ricerca e sull'innovazione per avere un nuovo modello di sviluppo che parta proprio dal coinvolgimento delle imprese locali, sono temi strategici per il futuro dell'Italia e della nostra regione. Ma c'è di più perché in linea con il piano strategico regionale del turismo, in cui abbiamo puntato e investito sull'internazionalizzazione e sulla destagionalizzazione, anche la Cgil ha scelto di organizzare il suo congresso 'fuori stagione'. Tutto questo significa nuova economia, nuove opportunità di lavoro, per i nostri operatori turistici, i nostri ristoranti, per l'intero indotto".

"Un particolare mix di condizioni favorevoli convince ogni anno la Cgil Nazionale ad organizzare a Lecce questa importante manifestazione. C'è la disponibilità e la lungimiranza di Comune, Provincia e Regione; ma ci sono anche lo spirito di sacrificio e la capacità di organizzazione delle compagne e dei compagni di Lecce e della Puglia. Per questo stiamo già lavorando per confermare questa location anche il le Giornate del Lavoro del 2020", ha spiegato Pino Gesmundo, segretario generale della Cgil Puglia, durante la conferenza stampa di presentazione.

Il segretario generale della Cgil di Lecce, Valentina Fragassi, ha sottolineato il senso della manifestazione: "Parleremo del cambiamento e ci interrogheremo su quale tipo di società vogliamo. La Cgil vuole una società più equa ed inclusiva, in cui la Costituzione sia pienamente applicata, noi non siamo per il 'prima noi'".

Fisco, welfare, contrattazione, diritti: sono alcuni degli argomenti trattati assieme alle controparti e agli esponenti nazionali della politica. Dopo l'inaugurazione, in programma nel primo pomeriggio di venerdì 20 al teatro Apollo, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, è tutto un susseguirsi di iniziative. Da sottolineare, tra i tanti appuntamenti, il confronto pubblico tra i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil: Maurizio Landini, Anna Maria Furlan e Carmelo Barbagallo, in piazza Duomo la sera della giornata inaugurale. A Lecce, inoltre, il premier Conte dialoga con Landini, i ministri Bellanova, Boccia e Provenzano.

Per la seconda volta in tre mesi, i segretari generali dei principali sindacati nazionali si ritrovano insieme in una città del Sud: un momento che conferma sia il percorso unitario che il mondo sindacale sta praticando ormai da diversi mesi, sia l'attenzione del mondo del lavoro per lo sviluppo del Mezzogiorno.

Da sottolineare l'importanza delle lectio magistralis di Salvatore Settis, archeologo e storico dell'arte, e Lucio Caracciolo, politologo direttore della rivista "Limes". Tra i protagonisti dei vari dibattiti e incontri, anche il commissario tecnico della Nazionale femminile di calcio, Milena Bertolini (che parla di politiche di genere), il fondatore di Emergency Gino Strada e il fondatore di Libera don Luigi Ciotti (entrambi discutono di migranti e politiche di inclusione).

In programma appuntamenti sulla libertà di stampa, con Lucia Annunziata e Michele Santoro, sulla giustizia fiscale e la contrattazione inclusiva, sull'estensione di diritti e su ogni altro aspetto che riguardi il lavoro e l'accrescimento di diritti di cittadinanza.

Tutti gli appuntamenti sono aperti alla cittadinanza con ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti allestiti nelle piazze e nei teatri. Ogni evento è comunque trasmesso in diretta su uno schermo in piazza Sant'Oronzo, in modo da consentire la più ampia partecipazione.

È ricco anche il cartellone di spettacoli musicali, in scena di sera tra piazza Duomo e piazza Libertini.
Il programma definitivo è consultabile sui siti della Cgil nazionale (www.cgil.it) e della Cgil di Lecce (www.cgil- lecce.it).

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