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L'arte contemporanea entra nelle scuole del Salento

Mercoledì, 02 maggio 2012 - - Categoria: Cultura

Capire l'arte contemporanea si può: è stata presentata oggi a Lecce "Non capisco l'arte contemporanea", in programma, dal 3 al 31 maggio, nel capoluogo salentino, una rassegna tutta leccese a cura dell'Accademia di Belle Arti e dei licei scientifici "Banzi" e "De Giorgi", e classici "Palmieri" e "Virgilio".

Cinque incontri con chi dell'arte contemporanea ne ha fatto il proprio mestiere che servono come ha affermato, l' assessore alla cultura, Simona Manca: "ad avvicinare i giovani ai temi dell'arte contemporanea".

L'iniziativa prende spunto dalla frase pronunciata qualche anno fa da Sandro Bondi, ex ministro della cultura: "Se visito una mostra faccio come molti, cioè fingo di capire. Ma sinceramente non capisco". Un pensiero che suscitò non poche polemiche e che inconsapevolmente è stato ispiratore di mostre, conferenze, dibattiti, rassegne e persino di alcuni sondaggi che hanno evidenziato come quattro italiani su dieci la pensano esattamente come lui (fonte Focus Extra)

Difficile avvicinare il pubblico alla grande giostra dell'arte contemporanea spesso incompresa dagli stessi operatori, come afferma Marco Petroni, direttore della fondazione Plart di Napoli: "Anche noi non capiamo talvolta le dinamiche di questa disciplina che è un territorio in divenire".

La soluzione sta, secondo Tommaso Ariemma, docente di estetica presso l'Accademia di belle arti di Lecce, nel "non far sì che l'arte contemporanea sia qualcosa di nicchia ed autoreferenziale". Ed è per questo che questo progetto "vuole offrire un panorama inedito dell'arte contemporanea". Avvicinarsi ai giovani dunque, a cominciare da quelli dei licei, anche avvalendosi delle nuove tecnologie e degli strumenti più utilizzati dai ragazzi, i social network. Tutte le dirette degli incontri, infatti, saranno trasmesse online da Salentowebtv e linkati nella pagina facebook della biblioteca dell'ex Convitto Palmieri.

Si parte con Marco Petroni, che discute di "Design, merci o opere d'arte?", presso l'ex convitto Palmieri, stessa sede che ospita gli incontri del 9 con Tommaso Ariemma "Il mondo dopo la fine del mondo. Facebook e l'arte contemporanea" e del 18, con Luigi Ratclif, segretario "Associazione per il circuito dei giovani artisti Italiani", che spiega come investire nella creatività "L'Italia delle città creative: investire sull'innovazione artistica, investire sui giovani". Per il 24 maggio, invece, è previsto il dibattito "Arte come esperienza", tenuto da Anna Pironti responsabile del Dipartimento educazione castello di Rivoli museo d'arte contemporanea.

L'evento conclusivo è un workshop a cura di Anna Maria Lifonso, docente di pedagogia e didattica dell'arte presso l'Accademia di belle arti di Lecce, sul tema-provocazione "Potevo farlo anch'io?", che si tiene al liceo scientifico "Banzi" il 30 maggio.

Dalla teoria alla pratica con la mostra "A.R.T.E. Critica della ragione artistica", in programma, dal 18 al 31 maggio, presso la Galleria dell'ex convitto Palmieri, una collettiva di giovani artisti emergenti in contatto con l'affascinante ed ambiguo mondo dell'arte contemporanea. (Ciro Masciullo)

Ingresso gratuito. Info: 0832/683524, 0832/288626.

(2 maggio 2012)
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