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La bellezza autentica in piazza Il Salento Pe(n)sa differente

Sabato, 09 giugno 2012 - - Categoria: Attualità


Prima ancora della campagna shock di Oliviero Toscani, prima ancora degli slogan promossi da multinazionali del consumo, già nel 2008 una tenace agenzia di comunicazione e una onlus si davano un gran da fare per mettere su una festa che celebrasse il valore della "bellezza autentica", il diritto a guardarsi allo specchio e sentirsi bene, in barba ai condizionamenti delle mode veicolate dai giornali.

A distanza di tanti anni, non ha perso il suo smalto "Pe(n)sa differente", che si inaugura giovedì 14 a Lecce. Semmai la rassegna è cresciuta nei contenuti. Termometro del successo resta sempre il pubblico, che ha imparato a familiarizzare con i corner informativi e i colorati diademi, divenuti simbolo, quasi un portafortuna, della manifestazione. Del resto, è facile sentirsi un re o una regina nei giorni di "Pe(n)sa differente", quando i fari della ribalta si accendono su Lecce, illuminandola il suo ricco programma di spettacoli e il via vai continuo delle scolaresche. Ma il lavoro che Big Sur e Salomè onlus portano avanti da anni va al di là della manifestazione finale. Chi li conosce bene sa che il loro impegno continua anche dopo, nella quotidianità di coloro che non riescono ad accettarsi, affetti da anoressia, obesità o bulimia.

Intanto è un piacere partecipare alla tre giorni che si apre giovedì 14 al grido di "Per festeggiare il corpo e la mente, liberi da ogni omologazione. Per l'espressione creativa e la bellezza autentica", questo il dettagliato sottotitolo alla manifestazione. Quartier generale di "Pe(n)sa differente" è piazza Sant'Oronzo, affollata da pagode bianche che fungono a mò di corner informativi. Qui è possibile scegliere il colore del diadema da portare a casa, ma anche recuperare materiale e incontrare professionisti del settore, con cui è possibile scambiare quattro chiacchiere e fugare qualsiasi dubbio a proposito di disturbi alimentari.

Occorre fare la spola tra convitto Palmieri e palazzo Turrisi per prendere parte ai convegni e discutere insieme ad esperti del settore de "Lo stato dell'arte nella prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi dell'alimentazione e l'obesità". Gli interessati possono accomodarsi già alle 8.30 e, seminari a parte, è possibile anche intervenire nei laboratori esperenziali.

Per gli incontri culturali e le mostre, il punto di riferimento resta sempre piazza Sant'Oronzo, dove per i tre giorni del festival è possibile visitare "Thinking Faces. Autoritratti per fare la rivoluzione", mostra a cura di Sergio Quarta, Francesco Maggiore, Caterina Renna. Sempre giovedì 14 dalle 18 iniziano i "Sit-in", presentazioni di progetti su vari temi come le linee telefoniche dedicata e gruppi Ama, la prevenzione primaria dei Dca e obesità; e poi spazio alla danza e alla musica nello spettacolo "Pe(n)sando il corpo" a cura di Marco Relino e Tiziana Persichetti Auteri, che hanno coinvolto le compagnie Euroballett e Tribal Jazz dalla Capitale. Venerdì 15 (e poi anche sabato 16) continuano i sit-in, mentre alle 21 il teatro greco romano spalanca le sue porte per "Olga, la Bambola" a cura di Anna Maria De Filippi.

"La danza senza misura" si fa largo sul proscenio, dove fanno la loro comparsa i ballerini delle compagnie Elektra, Skenè e Oltrecorpo. Oltre alla danza e alla partecipazione di Marco Relino, direttore e coreografo della nuova compagnia Euroballett di Roma, l'evento abbraccia anche la musica e il teatro, grazie al coinvolgimento di Lea Barletti che presta la sua voce in "Letture e messe in scena" e di Ninfa Giannuzzi in concerto con "Note d'autore". Ad introdurre, le parole di Mary Garret, ex ballerina solista della Scala di Milano. (V.R.)

Info: 347/104009.

(9 giugno 2012)

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