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Lecce Città che Legge: nuove iniziative in favore della lettura

Mercoledì, 05 dicembre 2018 - - Categoria: Cultura

La lettura, "una delle principali leve di sviluppo umano, individuale e collettivo, oltre che uno strumento di dialogo e confronto in grado di influenzare positivamente la qualità della vita delle comunità". È quello che si legge nel progetto "Lecce Città che Legge", fortunata iniziativa del Comune che ha vinto il bando "Città che legge 2018", classificandosi al primo posto tra le città italiane nella fascia da 50mila a 100mila abitanti, insieme ai capoluoghi Treviso, Pistoia, Fano, Pesaro, Piacenza, Bari, Bologna e Milano.

Un'esperienza iniziata nel 2017 con "Lecce Città del Libro", un primo passo verso la costituzione di una vera e propria rete territoriale di soggetti pubblici e privati, coinvolti nel Patto Locale della Lettura. Una sorta di convenzione in favore della lettura e della partecipazione attiva della comunità alla lettura, coinvolgendo diverse categorie di utenti, attraverso azioni, servizi e presidi culturali all'interno di scuole e altre istituzioni.

Una particolare attenzione è riservata ai ragazzi dai 9 ai 14 anni e alle loro famiglie e anche a fasce deboli di lettori, detenuti, degenti, anziani, persone aventi disabilità. A loro sono rivolti laboratori, incontri e atelier di lettura a voce alta, scrittura e teatro. Il progetto prevede anche dei laboratori per la formazione di lettori volontari, che vorranno assistere i ragazzi ammalati e le loro famiglie, presso il polo pediatrico/oncologico dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Le attività coinvolgono la Casa circondariale Borgo San Nicola-adulti, l'Ospedale pediatrico/oncologico, il Centro di Salute Mentale (CSM), il centro diurno Sant'Anna, i centri ricreativi per anziani, le parrocchie, i parchi pubblici e gli istituti scolastici dei quartieri San Sabino, San Giovanni Battista, San Massimiliano Kolbe, Borgo S. Nicola, Frigole e Borgo Piave, San Pio, Leuca-Ferrovia, Santa Rosa. Il centro di coordinamento delle attività è la biblioteca iTeatiniNelfrattempo, presso l'ex Convento dei Teatini su Corso Vittorio Emanuele.

"Siamo stati premiati per l'importanza sociale del nostro progetto", ha dichiarato l'assessore alla Cultura Antonella Agnoli,  "il tema della lettura richiede tempi lunghi, situazioni non effimere, investimenti che toccano tutte le fasce della popolazione soprattutto quelle più deboli, quelle che potrebbero trarre maggior vantaggio sociale e culturale da esperienze di condivisione della lettura. Il primo bando "Lecce Città che legge" ha coinvolto associazioni che hanno presentato progetti di grande creatività, spesso toccando luoghi e realtà cittadine in passato trascurate. La rassegna estiva "Approdi" ha offerto molti progetti legati alla lettura, alla scrittura e ad altre espressioni artistiche che hanno avviato un nuovo dialogo tra l'Amministrazione e il territorio, come dimostrano le molte adesioni al Patto per la lettura. Segnali importanti che ci fanno capire che la strada è quella giusta. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche tutti insieme perché il progetto venga realizzato con qualità, impegno e rigore".

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