Più verde che mai la Notte di Castiglione d'Otranto

Martedì, 27 agosto 2019 - - Categoria: Ambiente

Cambiare il sistema, non il clima. E non importa che la parola "sistema" sia un cliché usato e abusato, perché quel che sta avvenendo a Castiglione d'Otranto è tutto fuorché un manifesto di comodo. È attivismo, quello buono, quello propositivo e concreto, che si materializza e viene raccontato, in tutta la sua bellezza, durante la Notte Verde, consueto appuntamento di fine estate organizzato dall'associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino, un evento ormai concreto simbolo del dinamismo di un popolo che mette sul campo tutta la propria voglia di arginare i disastri di un mondo che appare proiettato verso la deriva.

Tutta la comunità si ritrova quindi per una festa diffusa, tra le strade e le piazze, raccontando agli ospiti e ai visitatori come si fa l'agricoltura biologica, come si consuma consapevolmente, come si sviluppa un turismo sostenibile, e si mettono in atto buone pratiche produttive. Una festa che, da questa edizione, apre le porte, letteralmente, a tutti, con un'attenzione particolare all'eliminazione di tutte le barriere architettoniche, per diversamente abili e donne incinte, con le famiglie del luogo impegnate in prima persona ed elette a "disability manager".

Come di consueto, si inizia con i Preludi alla notte verde, un momento di riflessione e approfondimento, con laboratori, convegni, incontri e la consueta marcia dei semi (martedì 27 a Melpignano). Durante tutti e tre i giorni dei Preludi sono previste degustazioni, visite al mulino di comunità, laboratori per bambini, infarinature sull'agricoltura biodinamica e le erbe officinali. Martedì 28, dalle 20.30, sono in programma la "lectio" di apertura di Giovanni Damiani, la conversazione con Babi Badalov su gasdotto e diritti umani e il dialogo con i portavoce di Friday for Future Italia. Mercoledì 29, dalle 20.30, ci sono in scaletta l'incontro con Grammenos Mastrojeni su "Clima e pace, il ruolo del Mediterraneo" e una "Conversione ecologica lungo la rotta adriatica". Chiusura giovedì 30, con visite durante il giorno a Melpignano, San Dana e Gagliano del Capo e incontri la sera, sempre dalle 20.30, sulla biodiversità, le esperienze di orti e giardini collettivi e l'agricoltura sostenibile in Africa.

Venerdì 31, i saluti istituzionali, in piazza della Libertà alle 20.30, aprono ufficialmente l'evento: e poi ci si può muovere tra la via dei cereali, con i laboratori di panificazione, e la corte degli animali, con una razza d'asino in via d'estinzione; tra la via del turismo responsabile e quella delle erbe, con i suoi colori e profumi; tra la strada della vita, con il magico mondo delle api, e quella della Canapa, per sfatare qualche falso mito. E poi si va avanti tutta la notte, con la corte dei legumi, la strada dei frutti minori, la via dei contadini, tante performance teatrali e artistiche e degustazioni al buio. E non è che un arrivederci al prossimo anno.

Info: 348/5649772.