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Tante eccellenze per un appello: salviamo gli ulivi di Puglia

Mercoledì, 12 settembre 2018 - - Categoria: Cultura

La Puglia, senza ulivo, è una regione monca, privata di gran parte della sua millenaria storia. Il premio Euridice, quest'anno, è perciò dedicato proprio alla pianta simbolo della regione, falcidiata dall'emergenza Xylella, un premio con un appello alla "Salvaguardia dell'Ulivo", simbolo di identità e di memoria della Puglia, oltre che, da sempre, di pace, saggezza e umiltà.

A conferirlo, sabato 15, è il conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, per volontà del presidente Biagio Marzo e del direttore Giuseppe Spedicati, che decidono di riconoscere l'impegno, l'operosità, la creatività e il ruolo di cittadine e cittadini, di elevata caratura etica e morale, che si sono distinti in ambito imprenditoriale, educativo, del lavoro, della musica e della creatività, dell'arte, della cultura, dell'impegno civico e della solidarietà, dell'abbattimento delle disuguaglianze tra uomo e donna e delle discriminazioni socio-economiche.

Figure autorevoli che danno voce all'appello lanciato dal conservatorio, rivolto "alle forze migliori della cultura, della scienza, della tecnologia, dell'impresa, dell'economia, degli operatori del settore dell'olivicoltura. Spetta ad esse", si legge, "creare le condizioni per una maggiore diffusione delle problematiche che riguardano l'ulivo, per non distruggere quel simbolo che ha dato al Mediterraneo e all'Italia, in particolare, un connotato non solo economico-sociale, ma anche di cultura e di civiltà". Tanti i premiati selezionati dalla commissione, composta da: Antonio Albanese, Maria Eugenia Congedo, Domenico Fazio, Maria Rosaria Manieri, Adriana Poli Bortone, Silvana Melli e Maria Piccarreta.

A ritirare il premio da loro assegnato, sul palco dell'Apollo di Lecce, ci sono: Albano Carrisi, Caterina Caselli, il cardiochirurgo Piero Abbruzzese, l'industriale e produttore discografico belga, ideatore del Festival Muse Salentine Charles Adrianssenn, l'imprenditrice dell'editoria Azzurra Caltagirone, il primo flauto dell'orchestra del Teatro alla Scala di Milano Andrea Manco, il presidente della Banca Popolare Pugliese Vito Primiceri e il violinista e direttore stabile e artistico della Orchestra Filarmonica di Città del Messico, Massimo Quarta.

Durante la serata di premiazione, non mancano momenti musicali con diverse formazioni cameristiche del conservatorio stesso, nonché di alcuni giovani talenti formatisi proprio nell'istituto. In scaletta "Serenata per piccolo complesso" di Gioacchino Rossini; "Three Pieces in Old Style" di Henryk Mikołaj Gorecki e "Concerto in Re minore per archi e basso continuo" di Antonio Lucio Vivaldi a cura dell'Orchestra d'archi del laboratorio di musica da camera del conservatorio.

In programma anche una performance della flautista Chiara Rucco, neo laureata e vincitrice del prestigioso Premio delle Arti 2018 indetto dal Miur, accompagnata al pianoforte da Sara Metafune.
La cerimonia di consegna è condotta dal giornalista Rai Attilio Romita e da Roberta Morleo. Il premio è realizzato con il patrocinio di Regione Puglia e Provincia di Lecce, in collaborazione con Coldiretti di Lecce e con il Comune di Lecce. Inizio ore 20.30. Ingresso su invito da ritirare presso la sede del conservatorio.

Info: 0832/344267.

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