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Torna alla luce San Paolo dei Serpenti: festa grande a Vereto

Mercoledì, 27 giugno 2018 - - Categoria: Cultura

Due serpenti attorcigliati intorno al bordone, uno scorpione ai piedi e San Paolo, sovrano delle bestie velenose che, con aria solenne, governa la natura e protegge i fedeli. Torna alla luce l'antico affresco di San Paolo dei Serpenti, all'interno della chiesetta rurale della Madonna di Vereto, in agro di Patù, un luogo mistico, quasi magico, nascosto come una ricompensa alla fine di un lungo filare di alberi.

Sarà visibile venerdì 29 giugno, per la prima volta, la straordinaria pittura murale in occasione della Festa Grande per San Paolo dei Serpenti, organizzata dall'Arci Patù TerradiMezzo, con una visita guidata in campagna al tramonto e una emozionante serata danzante al chiaro di luna.

Risale al 2009 l'appello dei cittadini e degli storici per recuperare questo affresco, di datazione tardocinquecentesca, nato dall'atavico culto quasi pagano per San Paolo, dominatore di serpenti e tarante, in grado di sconfiggere gli animali pericolosi, divino antidoto ai morsi del diavolo e a quelli dell'inquietudine. Un affresco che rappresenta "un unicum nel suo genere per la ricchezza delle metafore simboliche che sembrerebbero indirizzarsi verso una continua commistione di citazioni colte e riferimenti all'immaginario popolare", come lo definì Sergio Torsello.

A fare eco al grido d'aiuto per salvare San Paolo dei Serpenti sono state associazioni come Avis, Gruppo teatrale Nati per Caso, Quattru Catti, la Parrocchia di San Michele Arcangelo, impegnate in una proficua raccolta fondi per la ristrutturazione del complesso, un tempo proprietà della famiglia Sangiovanni di Alessano, oggi appartenente alla comunità di Patù. Nel 2014, è l'associazione di promozione sociale Archeorete del Mediterraneo che redige il progetto di recupero, a firma del restauratore Andrea Erroi. I lavori iniziano nel novembre del 2017 e, finalmente, oggi, San Paolo è restituito alla comunità.

Ci si ritrova alle 17.15 presso la Chiesa Madonna di Vereto. Da qui parte l'escursione guidata in compagnia di Arci TAM, alla scoperta delle meraviglie rurali di Vereto, con il restauratore Andrea Erroi, che ha curato in persona il restauro del dipinto murale di San Paolo dei Serpenti. Alle 19, prende il via l'incontro pubblico con la presentazione dei lavori di risanamento della Chiesa di Vereto, in compagnia di Antonio De Marco di Arci TAM; il sindaco di Patù Gabriele Abaterusso; Vincenzo Santoro, responsabile del Dipartimento Cultura e Turismo Anci; lo storico dell'arte Giovanni Giangreco; Ledo Prato della fondazione CittàItalia; l'assessore ai Beni Culturali e al Turismo della Regione Puglia Loredana Capone.

Si aspetta la magia del tramonto per riscoprire la chiesa di Vereto, con la visita guidata dentro la cappella e nelle aree circostanti e un gustoso aperitivo con vino locale e pane cotto al forno a legna, olio extra vergine di oliva di Patù e pomodorini di Morciano. Al sorgere della luna piena, inizia la serata danzante, con Antonio Calsolaro e i Musici di Patù; Donatello Pisanello, Lamberto Probo e Maristella Martella della compagnia Tarantarte e ancora Massimiliano De Marco, Luca Buccarella, Roberto Chiga, Adriana Polo.

Durante la serata, i musicisti Canio Loguercio e Alessandro D'Alessandro presentano il loro ultimo album "Canti, ballate e ipocondrie d'ammore". 

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