Skin ADV

GOOGLE ADV

A Paolo Borrometi il Premio Rampino 2019: il 5 luglio la premiazione a Trepuzzi

Mercoledì, 22 maggio 2019 - - Categoria: Attualità

Giornalismo, impegno e ricordo: Paolo Borrometi a Trepuzzi per la 13esima edizione del Premio "Maurizio Rampino". Va al giornalista siciliano il riconoscimento "alla carriera", pensato nell'ambito del premio giornalistico organizzato e promosso da Comune di Trepuzzi e associazione "Amici di Maurizio", in collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno e con il patrocinio e il sostegno dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia e di Coldiretti Lecce.

È in programma venerdì 5 luglio la serata di premiazione, nella piazzetta antistante la chiesa dell'Assunta su corso Umberto, durante la quale verranno consegnati anche i premi ai giornalisti vincitori del concorso, quest'anno incentrato sul tema: "Sangue, paura e silenzi. L'inarrestabile avanzata delle mafie dai campi alla finanza". Tema, come sempre di pressante attività, per il concorso che premia un articolo o un servizio giornalistico, pubblicato o andato in onda dal primo gennaio 2018 al 15 maggio 2019 su un quotidiano, un periodico, una rivista on line o un'emittente radio-televisiva. Concorso quest'anno aperto anche al "graphic journalism".

C'è ancora tempo per partecipare, la scadenza è prevista martedì 28 maggio. All'autore dell'articolo/servizio primo classificato viene assegnato il "Premio giornalistico Maurizio Rampino – XIII edizione" e la somma di 2000 euro. Sono inoltre previsti due altri premi di 1500 e 1000 euro, per il secondo e il terzo classificato. Previsto inoltre un premio di 500 euro che andrà all'autore del miglior inedito, riservato ad autori e autrici non necessariamente iscritti all'Ordine dei giornalisti, questo nell'intento di valorizzare l'impegno di Maurizio Rampino sulla formazione professionale dei giovani colleghi e degli aspiranti giornalisti.

Il premio, al di là del concorso, è come sempre occasione e momento di condivisione del ricordo di Maurizio Rampino, del suo impegno, dell'arguzia e intelligenza che caratterizzavano la sua attività, del suo saper essere osservatore attento e critico della realtà, della sua simpatia e umanità, di quella onestà intellettuale che resta l'eredità più grande che ha lasciato, ai colleghi e agli amici.

Nel corso della cerimonia di premiazione, che si svolgerà venerdì 5 luglio a Trepuzzi, sarà consegnato anche il "Premio Giornalistico Maurizio Rampino alla carriera" che, nel corso di questi anni, ha avuto destinatari illustri quali: Antonio Padellaro (2011), Luca Telese (2012), Riccardo Iacona (2013), Corrado Formigli (2014), Sandro Ruotolo (2015), Massimo Giannini (2016), Piero Ricci (2017) e Marco Damilano (2018).

Tocca quindi a Paolo Borrometi quest'anno, una scelta certamente in linea col tema della tredicesima edizione. Giornalista d'inchiesta, Paolo Borrometi da anni vive sotto scorta per essere finito nel mirino dei boss della Mafia. Nato a Ragusa nel 1983, laureato in Giurisprudenza, ha iniziato a lavorare al "Giornale di Sicilia" e ha poi fondato il sito di informazione e inchiesta "La Spia". Oggi è un giornalista di Tv2000, collabora con l'agenzia AGI e con varie altre testate giornalistiche. Per il suo impegno di denuncia, ha ricevuto l'onorificenza motu proprio dal presidente della Repubblica. È presidente di "Articolo 21", collabora con Libera, la Fondazione Caponnetto e con la Cgil. Recentemente ha pubblicato per Solferino editore "Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile" (Solferino).

Il bando per partecipare al concorso è scaricabile sul sito:

www.premiomauriziorampino.it

Info: 339/4888128, 3394313397.

Torna a inizio pagina
ClioCom © copyright 2013-2019 - Clio S.r.l. Lecce - Tutti i diritti riservati - layout e grafica