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Bed and breakfast, un marchio
e nuove regole per la qualità

Giovedì, 28 novembre 2013 - - Categoria: Speciale Regione Puglia

Cresce rapidamente anche il numero dei bed & breakfast.

La Regione Puglia, dopo il necessario e approfondito confronto, ha varato una nuova legge per disciplinare questo tipo di attività, raccogliendo la sostanziale unanimità delle componenti politiche.

Due le tipologie previste: la prima a conduzione familiare, senza l'obbligo di iscrizione al&\#8200;Registro imprese, e l'altra imprenditoriale.

L'attività ricettiva a conduzione familiare deve essere svolta dal titolare nella stessa unità immobiliare in cui abita stabilmente, con un numero massimo di tre camere e nove i posti letto. In casi particolari le unità immobiliari possono essere distinte, ma non distanti tra di loro più di 100 metri.

L'attività di B&B in forma imprenditoriale può essere svolta sia dal titolare dell'impresa, che da un suo familiare, o di un socio e il numero massimo delle camere non può essere più di sei, i posti letto massimo 18.

Viene introdotta la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) da presentare al Comune che ha il compito di verificare la sussistenza dei requisiti, e in caso di inadempienza, concede al titolare da 30 a 120 giorni di tempo, per regolarizzare la sua posizione. Tra gli obblighi per chi esercita attività ricettiva, quello di dichiarare l'idoneità della struttura abitativa a offrire ospitalità ai disabili.

Tra le novità, la creazione da parte della Regione del marchio "Puglia ospitale" per declinare e promuovere in maniera più efficace l'offerta di ospitalità familiare pugliese. Per tutti i B&B già esistenti sarà possibile optare per la scelta a tipologia familiare o imprenditoriale entro il 31 dicembre 2016.

www.regione.puglia.it

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