Skin ADV

GOOGLE ADV

Con Perrotta, si apre il sipario dei Teatri della Cupa

Venerdì, 26 luglio 2019 - - Categoria: Cultura

Si chiama "Apulian Survival Kit", l'edizione 2019 del festival I Teatri della Cupa, rassegna teatrale a cura di Factory Compagnia Transadriatica e Principio Attivo Teatro, giunta alla quinta edizione. Un teatro che nasce e si vuole popolare e sceglie come palcoscenico le piazze, le corti, i centri storici, a prezzi accessibile e con una programmazione varia, per tutti i gusti e per tutte le età. Un kit di sopravvivenza, quindi, per restare a galla, come teatranti, in una regione spesso soffocata dalla marea di eventi estivi, dove manca una programmazione e una comunicazione ragionata, e l'artista è purtroppo l'ultima ruota del carro, che tuttavia non rinuncia all'emozione di salire in scena e coinvolgere la comunità in quella bellezza condivisa che è il teatro.

"Da tempo visioni politiche poco lungimiranti continuano a minare le basi culturali del nostro Paese, determinando quella rottura del patto sociale che promuove un individualismo sempre più ostile e, per questo, manipolabile", sottolineano gli organizzatori. "A dispetto di una burocrazia scoraggiante e di una crisi generale del mondo teatrale, resta vitale la visionaria ostinazione dei tanti artisti e lavoratori dello spettacolo che continuano a cercare un modo per sopravvivere, una maniera per continuare a tener desto il senso della collettività. A tutti loro è dedicato l'Apulia Survival Kit. Un kit di sopravvivenza, di condivisione, di pratica del teatro e di incontri. Una possibilità concreta di interrogarsi sullo stato dell'arte teatrale nella nostra regione attraverso spettacoli, visioni, assemblee della parola".

Campi Salentina, Novoli, Trepuzzi e il complesso dell'Abbazia di Santa Maria di Cerrate, sono le scenografie di un programma teatrale ricco e internazionale che, dopo l'anteprima di giovedì 25 con il libro di Giuseppe Semeraro, debutta venerdì 26 con un nome d'eccezione. Il tre volte Premio Ubu Mario Perrotta interpreta "In nome del padre" al comunale di Novoli. Un padre. Uno e trino, lontano dall'idea trascendentale di trinità, anzi umano, troppo umano, in crisi, quasi ridicoli, di fronte alla sfida del mestiere più difficile del mondo, quello del genitore. Un solo attore interpreta tre padri diversi, per personalità ed estrazione sociale, nello spettacolo di e con Mario Perrotta con la consulenza drammaturgica di Massimo Recalcati.

Insieme a perrotta, sono tantissimi gli altri ospiti: Giuseppe Ciciriello e Pietro Santoro esordiscono con la prima regionale dell'"Iliade" di Produzioni Impertinenti (26 a Novoli), Gaetano Colella, Enrico Messina e Daria Paoletta sono i protagonisti di "Metamorfosi - indistinto racconto" (29 a Novoli); e ancora Artisti Drama con la prima regionale della commedia malinconica La vecchia con Marco Manchisi e Stefano Vercelli (28 a Campi), Teatro Zemrude con la prima nazionale de La camera di Maya con Clio Evans e Agostino Aresu (27 a Campi); Teatri di Bari con lo spettacolo "Il principino" con Vito Signorile, Anna De Giorgio e Danilo Giuva (27 a Campi). In scena anche le nuove produzioni di Factory Compagnia Transadriatica, "Corri, Dafne!" (coproduzione Tessuto Corporeo) con Ilaria Carlucci (28 a Campi) e, in anteprima regionale, "Mattia e il nonno" (con Fondazione Sipario Toscana) con Ippolito Chiarello (29 a Novoli). Sulla terrazza del Palazzo Baronale di Novoli (26, 27, 29 luglio) Animanera Teatro proporrà l'esperienza (otto spettatori alla volta) con le storie di amori diversi, di passioni, di desideri ardenti, travolgenti, totali di "Try Creampie! - Vuoi venire a letto con me?" di Aldo Cassano. "Thioro. Un cappuccetto rosso senegalese" è uno spettacolo, al festival in anteprima regionale (31 a Campi e l'1 agosto a Novoli), nato in Senegal, nuova occasione di incontro nel solco del meticciato teatrale del Teatro delle Albe, in omaggio a Mandiaye Ndiaye, attore cardine della compagnia scomparso nel 2014, con cui le Albe hanno posto le basi del proprio teatro attraversando insieme i canti e i paesaggi d'Africa.

Mercoledì 31 luglio a Campi in programma anche la prima regionale de "Il problema" dell'autrice e interprete leccese Paola Fresa in scena con Nunzia Antonino, Michele Cipriani e Franco Ferrante, una produzione Fondazione Sipario Toscana / Erretiteatro30, provato a maggio al Teatro Comunale di Novoli grazie al progetto "Trac - Teatri di residenza artistica contemporanea".

Si schiude l'abbazia di Cerrate, martedì 30, un palcoscenico d'eccezione per l'appuntamento con la rassegna dei Teatri della Cupa. L'affascinante santuario alle porte di Lecce è la scenografia di un'intera giornata a base di teatro, incontri e condivisioni, con le perfromance "Pupe di pane", performance a cura dell'Accademia Mediterranea dell'Attore accolto nello Spazio Museo, che racconta le storie, le vite e le memorie di cinque donne intorno a una "mattrabbanca" intente a impastare il pane. In chiesa, invece, alle 21 si esegue lo "Stabat Mater", creazione per sei voci e un'abbazia su musiche originali e drammaturgia musicale di Antonella Talamonti, canto che parla del dolore e della necessità della vita di convivere con la tragedia, per sopravvivere. È un'espressione di sofferenza universale, anche quella di Carla Guido che nel giardino dell'abbazia, interpreta "Kyrie" di Ugo Chiti, per la regia di Antonio De Carlo, incarnando l'essenza stessa del mediterraneo femminile, nella figura delle prefiche.

Dopo lo spettacolo "Preludi all'amore" giovedì 1, ispirato alla poesia della luna e i falò di Cesare Pavese, alla sua ricerca del genius loci, tra le terre di Puglia, una produzione Inti Tales, con Luigi D'Elia e i Bevano Est, con voce narrante, clarinetto, violino e fisarmonica bitonica. Appuntamento finale del festival, che anticipa e apre la grande festa aperta a tutti. 

Info e prenotazioni: 3299741727 – 3403129308 – 3282862885 – 3277372824

 

Torna a inizio pagina
ClioCom © copyright 2013-2019 - Clio S.r.l. Lecce - Tutti i diritti riservati - layout e grafica