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I Presìdi del Libro scelgono Taranto e dedicano una sezione a Leogrande

Lunedì, 25 febbraio 2019 - - Categoria: Cultura

Tornano i Presìdi del Libro, in occasione della terza edizione del Premio, che quest'anno sceglie la città di Taranto come scenografia dell'evento e inaugura una nuova sezione, dedicata al giornalismo d'inchiesta, intitolata ad Alessandro Leogrande, giornalista e scrittore tarantino, morto nel novembre del 2017 a soli 40 anni, da sempre impegnato, con la sua intensissima attività letteraria e giornalistica, "in difesa degli ultimi e dei ferocemente sfruttati nei più diversi contesti: nell'ambito del caporalato, degli immigrati, dei desaparecidos in Argentina, e ovunque ci sia stato un sopruso". Per ricordarlo con le parole del padre Stefano, già presidente della Caritas tarantina e instancabile "animatore della solidarietà", scomparso pochi mesi dopo la morte del figlio.

Hanno aderito all'edizione 2019 del Premio 51 presìdi con sede in Puglia, mentre a scegliere i vincitori saranno come sempre i lettori, invitati a far sentire la propria opinione venerdì 1 e sabato 2 marzo presso le tante librerie e le biblioteche pugliesi partecipanti, da Parabita a Tricase, da Taurisano a Grottaglie, dove sono allestiti i circa 100 seggi dei Presidi, indicati sul sito dell'iniziativa.

Cambiano anche i criteri di selezione dei finalisti, con una divisione per aree geografiche in 5 gruppi territoriali, ciascuno dei quali ha scelto il libro di un autore italiano (pubblicato tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2018), entrato a far parte della cinquina finalista. 

Per il Premio "Libro dell'anno" si contendono il titolo:
Giosuè Calaciura con "Tram di Natale" (Sellerio), Paolo Giordano con "Divorare il cielo" (Einaudi), Nadia Terranova con "Addio fantasmi" (Einaudi), Daniele Semeraro con "Ana Macarena" (Castelvecchi) e Mariolina Venezia con "Rione serra venerdì" (Einaudi).

In lizza per il Premio "Alessandro Leogrande", ci sono cinque titoli di autori italiani di giornalismo letterario d'inchiesta, pubblicati tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2018. Si tratta di "La giusta quantità di dolore" (Exòrma Edizioni) di Giada Ceri, "Non solo di cose d'amore" (Marsilio) di Pietro Del Soldà, "La strage silenziosa" (Rubbettino Editore) di Marco Grasso e Marcello Zinola, "Piccola città" (Editori Laterza) di Vanessa Roghi, "Il generale" (La nave di Teseo) di Lorenzo Tondo.

I finalisti del Premio "Alessandro Leogrande", sono stati selezionati per la prima volta da una giuria tecnica, formata da Francesca Borri, Mario Desiati, Valeria Palumbo, Christian Raimo e Marino Sinibaldi. In questo caso il vincitore sarà votato dai responsabili dei Presìdi del Libro.

La premiazione si terrà il 7 aprile 2019 al teatro Fusco di Taranto. In questa occasione sarà assegnato anche il tradizionale Premio Lettore dell'anno a cinque votanti estratti a sorte, che si aggiudicheranno i libri scritti da Alessandro Leogrande.

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