Il Salento s'illumina di meno

Mercoledì, 27 febbraio 2019 - - Categoria: Ambiente

Luci spente, per un giorno. Torna la virtuosa iniziativa "M'illumino di meno", lanciata quindici anni fa dai microfoni di Caterpillar, fortunata emissione di Radio Due, che ogni anno fa il pieno di adesioni dal nord al sud d'Italia, con incontri ed eventi dedicati al tema del rispetto per l'ambiente e per sensibilizzare alla questione del risparmio energetico.

Era il 16 febbraio 2005, quando nasceva "M'illumino di meno", nella stessa data in cui veniva approvato anche il protocollo di Kyoto. Nel suo piccolo, una radio cercava di cambiare il mondo, di trasformare le parole e gli impegni presi nelle stanze dei bottoni dei politici in gesti concreti. "Venimmo a sapere che in Italia c'erano solo tre persone che avevano scelto il fotovoltaico per risparmiare energia", racconta il conduttore Massimo Cirri. Da qui, la indovinata campagna di sensibilizzazione, che in quindici anni è arrivata a far spegnere perfino le luci della Tour Eiffel.

Quest'anno Caterpillar sceglie la data del primo marzo e pone l'accento sull'economia circolare, ovvero l'abitudine al riciclo, al non sprecare, al riparare gli oggetti rotti e rigenerare ciò che sembra morto. Un giornata di festa e di condivisione, per imparare ad adottare stili di vita sostenibili, sin dai piccoli gesti della quotidianità

Come ogni edizione, il Salento si dimostra più che ricettivo all'appello, con numerosissime iniziative a tema organizzate da privati, associazioni e istituzioni. Prima fra tutte, l'Università del Salento che organizza per giovedì 28 febbraio dalle ore 17.30 il flashmob "Caccia al kWh" presso il palazzo Codacci-Pisanelli, una vera e propria caccia allo spreco d'energia, come luci rimaste accese in uffici vuoti, riscaldamenti troppo alti, finestre aperte e altri piccoli grandi accorgimenti che incidono sull'ambiente ma anche sul portafoglio.

Alla caccia al kilowatt partecipano le tante associazioni studentesche mentre, alla fine del flashmob, in programma un concerto acustico a lume di candela con La Chirurgia Etica, Cristiana Verardo e Osvaldo Greco.

A Matino, il primo marzo, si allestisce un vero e proprio mercatino dell'usato, a cura del Comune, con la partecipazione delle scuole e delle associazioni L'Isola della Festa, Matinum Natura & Cultura e Protezione Civile. Ci si ritrova in piazzetta Sant'Antonio alle 17.30 per il mercatino di oggetti destinati allo scarto, lo scambio di accessori e il riutilizzo di cibo a km0; dalle 19.30, invece, si spengono le luci.

Venerdì 1 marzo, a lume di candela, tra antichi strumenti e concerti dal vivo, anche la Casa museo Spada antichi strumenti musicali a Lecce aderisce alla giornata del risparmio energetico, con un'apertura straordinaria e il coinvolgimento degli alunni del Conservatorio che propongono suggestivi concerti a lume di candela e un focus sul cigar box guitar, chitarrina assemblata con una scatola di sigari cubani, proprio per sottolineare il tema abbracciato quest'anno, quello dell'economia circolare.

Tra i tanti palazzi che spegneranno le luci, il primo marzo, a Brindisi ci sono Palazzo Nervegna, Fontana Tancredi, Palazzo di Città e le Colonne termali della Via Appia; ad Aradeo, si spegne la Torre dell'Orologio in piazza San Nicola. Anche Tuglie resta al buio grazie all'iniziativa degli Amici della Biblioteca e delle tante associazioni operanti sul territorio.