Itacà, la restanza per vivere e conoscere il territorio

Giovedì, 04 luglio 2019 - - Categoria: Cultura

"Itaca, Itaca, Itaca, la mia casa ce l'ho solo là", cantava Lucio Dalla, a proposito di viaggi, viaggiatori e voglia di tornare. Alla voglia di restare, invece, è dedicata la seconda edizione di "IT.A.CÁ Migranti e Viaggiatori - Festival del Turismo Responsabile", declinato attraverso il tema della "restanza".

Il termine, coniato dall'antropologo calabrese Vito Teti, riassume in sé tutta la capacità di vivere un territorio lontano dai centri del potere economico, godendo del legame con l'ambiente, rispettandolo e tutelandolo. Da venerdì 5 a domenica 7 il Salento si anima di una miriade di escursioni a piedi, in bicicletta e in barca (ma anche mostre fotografiche, dibattiti, musica e rassegne cinematografiche) per affondare mani e piedi in una terra troppo spesso martoriata e, magari, anche non conosciuta fino in fondo, dalla Riserva naturale di Torre Guaceto fino all'estremità del Capo di Leuca.

Ogni giorno, per tutti e tre i giorni del festival, appuntamenti fissi con i segreti del Monastero Degli Olivetani, a Lecce, per una visita guidata alle 17. E poi alla Foresta Urbana di Lecce, in via San Cesario, curata e portata a nuova vita dal Wwf Salento, che si apre ai visitatori alle 18 e ancora presso la chiesa dei Santi Niccolò e Cataldo, insieme al Fai, con una visita alle 17.

VENERDÌ 5. Si pedala nei pressi di Marina Serra, per "Dalla Serra il Belvedere tra presidi di comunità e storie di ritorni", alle 10. Si cammina poi, alle 18, nella Riserva Naturale di Torre Guaceto, insieme alle guide della Cooperativa Thalassia.

SABATO 6. Il gozzo, vecchio tipo di barca da pesca, accoglie gli ospiti per un'escursione marina, a cui seguono diverse attività, laboratori di marineria, uscite in barca a vela e cene marinare; il tutto con ritrovo al Porto Museo di Tricase, dalle 6 del mattino. Insieme a Made For Walking, Slow Active Tours, Ambientalisti Anonimi e Ciclofficina Popolare Knos si va in bicicletta e a piedi lungo l'Idume, con ritrovo alle 17.30 al parcheggio di Lido Bacino Cambusa, a Torre Chianca. Alle 10 e alle 17, invece, appuntamento al Centro Marea di Gallipoli, per l'escursione "Il mare dentro". Il giardino megalitico d'Italia non ha segreti per le guide di Puglia Megalitica (ritrovo ore 16.30, in via San Paolo, a Giurdignano), mentre da largo Garibaldi, a Seclì, alle 16, si parte per una pedalata con Salento Bici Tour.

DOMENICA 7. Il mulino di comunità di Castiglione d'Otranto è un emblema del concetto di restanza, e lo si visita alle 10, insieme alla Casa delle Agriculture Tullia e Gino. Le ultime escursioni, poi, sono tutte nel pomeriggio: alle 17 in piazza Pisanelli, a Tricase, per "Il Mito della bellezza ritrovata!"; alle 17.30 nel Parco Archeologico di Muro Tenente, a Mesagne, insieme alla cooperativa Impact "Lungo le strade dei Messapi"; alle 18 si visita il Parco Turistico Culturale Palmieri di Martignano, con "I Racconti griki - Viaggio in musica e parole nella Grecìa Salentina" e la cooperativa Open; Abitare i Paduli cura l'escursione a piedi delle 18, a Monte San Giovanni, tra Giuggianello e Palmariggi; infine, sempre alle 18, si chiude con la passeggiata botanica sulla Serra di Supersano, con Visioni Rurali.

Il programma completo, i numeri di telefono e ulteriori informazioni sul sito www.festivalitaca.net