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Mi rivolto dunque siamo: Teatro Koreja presenta la nuova stagione di Strade Maestre

Sabato, 06 ottobre 2018 - - Categoria: Cultura

La rivolta come unica possibilità di sopravvivenza. Sono storie di ordinaria resistenza, quelle raccontate lungo le Strade Maestre 2018/2019, la nuova stagione teatrale dei Cantieri Teatrali Koreja, che prende in prestito un pensiero di Albert Camus, "Mi rivolto, dunque siamo" per ribadire la propria volontà di prendere parte, prendere posizione, schierarsi e fare resistenza attraverso la scena. Storie di rivolte, quindi, a partire dalla prima, quella de "Il Cantico dei Cantici", in programma il 27 ottobre, tra i testi più rivoluzionari della storia dell'uomo, nella reinterpretazione di Roberto Latini, che apre una stagione ricca di storie di ribellione dei singoli contro una società distopica, e tremendamente reale, che impone la partecipazione a tutti i costi e costruisce muri tra gli esseri umani.

Stagione presentata in una colorata e un po' inusuale conferenza stampa, aperta dalla lettura del piccolo Davide Giannuzzi di un brano tratto da "Le cosmicomiche", capolavoro di Italo Calvino, le cui storie sono protagonista, giovedì 11, di una "magica" anteprima, organizzata in collaborazione con il Lecce Festival Letteratura, con un lettore-interprete particolare: Marco Baliani.

Uno dei tanti ospiti di una stagione che, di rivolta in rivolta, incontra i testi de "L'ultima cena" di Riccardo Lanzarone e "Calcinculo" di Babilonia Teatri. Diventa un racconto di rivolta sociale anche "I Promessi sposi", nella versione di Elsinor e, da gennaio poi, tornano ai Cantieri Koreja vecchie conoscenze, come il professore Nicola Savarese, con una delle sue storiche lezioni spettacolo "Parigi/Artaud/Bali", e ancora Pontedera Teatro, con "Il Nullafacente" e Cesar Brie con "L'avvoltoio". Sono storie vere anche quelle di Teatri di Vita con "Chiedi chi era Francesco", e quelle di "Fa'afafine" del Css di Udine. Arriva a metà febbraio, invece, l'esperienza asinina e anti-accademica della "Non Scuola" del Teatro delle Albe. A chiusura di stagione tornano anche le produzioni firmate Koreja, con il recente "Frame", "Les chevaliers de Charlemagne" in lingua francese, e lo storico "Giardini di Plastica".

Novità assoluta è il progetto "Book Parade. La letteratura spiegata dai ragazzi", un percorso di lettura e approfondimento di autori classici e contemporanei, che mette insieme la musica dal vivo e gli studenti delle scuole leccesi medie e superiori grazie al megafono del teatro. Rassegna aperta, il 20 dicembre, da "L'intervista è impossibile" di Stefano Cristante.

Non mancano poi appuntamenti con la musica, con i concerti curati dall'associazione Festinamente, la danza, con la tranche Open Dance organizzata con il Teatro Pubblico Pugliese, le "Lezioni Italiane" di Goffredo Fofi; si incontrano quindi le Conversazione sul futuro (25 e 26 ottobre prossimi), il progetto di audience development Palchetti Laterali, in sinergia con il corso di laurea Dams dell'Università del Salento. L'ultima parte del cartellone è dedicata al progetto Welcome on board of Koreja Theatre, un focus sul lavoro internazionale di Koreja nell'ottica del valore universale del teatro e della promozione turistica e culturale. Tutto, quindi, all'insegna della rivolta e del gesto più rivoluzionario che esista: tendere la mano all'altro.

"Mi rivolto dunque siamo è una scommessa", spiega Salvatore Tramacere, direttore del Teatro Koreja, un'apertura verso gli altri, perché ogni forma di ribellione è un atto di solidarietà, di comunità, di collettività. Un modo per avere meno paura. La rivolta è un atto artistico: scegliere e condividere una stagione con chi ci somiglia, con chi racconta le storie che conosci e riconosci, un atto di rivolta che è quindi, necessariamente, atto politico".

Di "rivolte", come dell'importanza che assume la stagione e, più in generale, i Cantieri Teatrali di via Dorso, hanno parlato l'assessore allo Spettacolo del Comune di Lecce, Paolo Foresio, Aldo Patruno direttore del dipartimento cultura della Regione Puglia, Marco Giannotta del Teatro Pubblico Pugliese e l'assessore alle Industrie culturali della Regione Puglia Loredana Capone, che ha rimarcato come Strade Maestre e Koreja rafforzino il ruolo della cultura, come investimento profondo nella comunità.

Cartellone completo e info abbonamenti: 0832/242000. www.teatrokoreja.it

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