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Tornano le Muse Salentine: ad Alessano, l'ultima tranche del festival

Lunedì, 17 settembre 2018 - - Categoria: Cultura

È nato da un'intuizione di Charles Adriaenssen, industriale e produttore discografico belga, il festival Muse Salentine, rassegna che accoglie nel Basso Salento giovani talenti e affermati professionisti della scena musicale classica internazionale.

Cuore della rassegna è Palazzo Sangiovanni, ad Alessano, dimora del '400 acquistata e restaurata dallo stesso Adriaenssen, premiato lo scorso sabato con il Premio Euridice organizzato dal Conservatorio Tito Schipa. All'interno di palazzo Sangiovanni, è stata allestita una sala da concerto acusticamente attrezzata per le originali performance degli artisti.

Il programma del festival, caratterizzato da particolare versatilità, presenta un repertorio variegato, che spazia dai brani noti alle novità più interessanti nel panorama della musica classica. La ricca e intensa tranche settembrina, che saluta l'estate e abbraccia l'autunno, inizia con il Duo Jatékok, in concerto lunedì 17. Naïri Badal e Adélaïde Panaget, le due pianiste ungheresi sono le protagoniste del progetto e di un'idea che ha nel nome (Játékok, "gioco" in ungherese) l'elemento caratterizzante della loro musica, del repertorio e delle performance.

Martedì 18, in programma ci sono musiche di Dall'Abaco, Scarlatti, Geminiani, Caldara e Vivaldi con, protagonisti, Paolo Bonomini al violoncello ed Edoardo Torbianelli al clavicembalo, figure di spicco della scena cameristica e della ricerca interpretativa europea.

Mercoledì 19, ospite è Alexei Lubimov, considerato uno dei migliori pianisti al mondo Alexei Lubimov, il primo artista a destare l'interesse per la musica barocca (eseguita soprattutto con strumenti d'epoca) e contemporanea nel Conservatorio di Mosca. Arriva nel Salento, con un repertorio variegato che tocca contemporaneo e antico, tra pagine di John Cage e Erik Satie, danze anonime del 1500 e brani di Pierre Attaignant. 

Un viaggio tra "Sirene e ninfe napolitane" quello in programma nel nuovo appuntamento, giovedì 20. Lascia la dimora di note, palazzo Sangiovanni, per trasferirsi negli spazi del Palazzo Ducale il festival, che accoglie l'ensemble Talenti Vulcanici (Stefano Demicheli, clavicembalo; Naomi Rivieccio, soprano; Karolina Szewczykowska, violoncello; Elisa la Marca, liuto), con un repertorio di arie napoletane di '600 e '700. 

Venerdì 21 è il turno dell'ensemble Quatuor Van Kuijk, fin dalla nascita, nel 2012, una presenza stabile nelle più importanti sedi internazionali di concerti. Nicolas Van Kuijk e Sylvain Favre-Bulle, violini, Emmanuel François, viola e François Robin, violoncello, sono attualmente insigniti dalla BBC dell'appellativo di "Artisti della Nuova Generazione" e vantano prestigiosi riconoscimenti internazionali. Ad Alessano, nella dimora del festival, palazzo Sangiovanni, offrono un repertorio che visita pagine di Ludwig van Beethoven, Anton Webern e Franz Schubert.

Sabato 22 saluta il pubblico il festival con il clavicembalista francoamericano Justin Taylor, che arriva con il suo ensemble Le Consort, formato dai violinisti Théotime Langlois de Swarte e Sophie de Bardonnèche, e da Louise Pierrard, alla viola da gamba. In repertorio, musiche di Dandrieu, Rameau, d'Anglebert, Scarlatti, Vivaldi, Corelli e Forqueray.

Tutti i concerti hanno inizio alle ore 20. Ingresso libero per i soci, contributo volontario per i non soci. Prenotazione consigliata. Info: 342/5531055.

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