Skin ADV

GOOGLE ADV

Tricase: l'inclusione sociale passa dai fornelli

Martedì, 23 aprile 2019 - - Categoria: Attualità

La cucina, ancora una volta, si conferma tra gli strumenti più efficaci di inclusione sociale. Soprattutto se a metterci la faccia sono chef stellati di fama internazionale. È quanto accade a Tricase in occasione dello stage formativo organizzato dall'ente Khe, con il patrocinio della Regione Puglia e del Fondo Sociale Europeo.

Un corso professionalizzante per operatore della ristorazione e preparazione pasti, per il quale è Teresa Vantaggiato, ristoratrice tricasine, a mettere a disposizione la sua cucina capiente e la sua ospitalità per accogliere gli adolescenti partecipanti al progetto che, guidati da cuochi d'eccezione, si cimentano ai fornelli.

Primo ospite dell'iniziativa è Antonio Guida, chef del Seta,  ristorante esclusivo milanese, star della cucina, di origine salentine e di recente premiato con due stelle Michelin. È lui che dirige i ragazzi, molti dei quali non ancora diciottenni, che non hanno assolto l'obbligo scolastico a causa di problematiche di natura sociale o familiare, che vengono da esperienze di vita difficili e disagiate. Tutti salentini, più due coetanei di origini egiziane, giunti in Italia con un viaggio della speranza e attualmente ospiti di case famiglia.

Un progetto quindi che, oltre a favorire l'integrazione, dona anche un'opportunità professionale a questi ragazzi, un'occasione per muoversi nel microcosmo non simulato dell'alta cucina, con testimoni e modelli di eccellenza, dove il clima è rigore e ordine, abilità di progettazione e competenza nel lavoro coordinato e finalizzato, dalla preparazione alla somministrazione dei pasti.

Dopo Guida, ospiti da Teresa, ci sono lo chef Biagio Bleve (martedì 30 aprile), il sous chef Federico Dell'Omarino (lunedì 6 maggio), il pasticcere Nicola Di Lena (giovedì 16 maggio). 

"I percorsi formativi si districano fra il recupero della cultura materiale e degli antichi metodi di preparazione dei cibi, all'importanza di un'alimentazione che punti sui prodotti locali di stagione", spiegano da Khe, "per cui si esaltano sapori e convenienza, al capire come investire sull'indotto, su una nuova politica dell'offerta di consumo, alla necessità di competenze adeguate e percorsi professionalizzanti certificati e tracciabili".

"Sarà straordinario accogliere storie, generazioni, realtà così diverse a confronto in uno dei luoghi più democratici, la cucina", commenta Teresa Vantaggiato, "Chef di altissimo livello metteranno competenze e passione a servizio del futuro dei giovani, con cuore e semplicità. Un'operazione di inclusione eccezionale, che abbatte stereotipi e barriere, materiali e immateriali".

Torna a inizio pagina
ClioCom © copyright 2013-2019 - Clio S.r.l. Lecce - Tutti i diritti riservati - layout e grafica