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Il romanzo osceno di Fabio | Dalla rete al reale il racconto hard in tweet

L'autore non si sorprenderà se nella recensione le sue parole saranno censurate, se sarà difficile riprenderne le parti tranne qualche tweet di poche battute e sottile ironia alla Groucho. "Al terzo giorno in casa della Marchesa, è entrato un fattorino. Ne è uscito dopo tre giorni, gli occhi persi, il volto pallido". Lui, l'autore, è ben consapevole dell'"oscenità" che le pagine in questione contengono. "Il romanzo osceno di Fabio" è un libro da leggere dopo le 24, non in fascia protetta, e soprattutto vietato ai minori e ai timidi compulsivi.

Ma come tutto ciò che è proibito, il libro di Luciano Pagano attrae, incuriosisce, stordisce e soprattutto imbarazza. L'intento di far arrossire il lettore è dunque perfettamente riuscito. Al di là della storia, però, e della sua forte provocazione, Luciano Pagano è riuscito in altri aspetti molto più importanti e probabilmente innovativi. Il primo, la modalità con cui questo libro è stato concepito. Pubblicato in pillole, come un tempo si faceva sulle riviste ma, questa volta, al passo con la modernità: scandito in battute da 140 caratteri, e inviato in rete, su Twitter, dal primo all'ultimo rigo. Il lettore, meglio detto follower, ha dovuto attendere con pazienza e fremito il successivo tweet per poter riempire il puzzle assurdo di questo romanzo.

Ma se si decide di stare al passo con i tempi, bisogna anche essere capaci di coglierne le conseguenze, e qual è la prima conseguenza della globalizzazione se non la babilonia linguistica? Necessario è stato, allora, pubblicare in parallelo la versione in inglese, italiano/inglese in un'unica pagina. Infine, un ultimo obiettivo raggiunto dall'autore, è anche quello a cui va il migliore augurio, la nascita della casa editrice che ha pubblicato il libro in cartaceo. Musicaos, già nota in rete per pubblicazioni on line e perché membro importante di quel circuito letterario locale e non solo che oggi stimola il Salento, ha trovato il coraggio di entrare a far parte anche del mondo cartaceo. Dalla rete al reale, con gli stessi genitori, e con il suo primo figlio, appunto, il romanzo di Fabio, scritto da Luciano. (Laura Mangialardo)

Luciano Pagano, Il romanzo osceno di Fabio, pp. 318, euro 15, Musicaos:ed, 2014.

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